Ecco come tutelarsi, ma nei festivi non esiste il servizio
PONTEDERA. Un pienone di gente con ceste colme di funghi. A Pontedera, così come a Pisa. Sono tante le persone che si rivolgono agli sportelli micologici della Asl 5, tre in tutta la provincia di...
PONTEDERA. Un pienone di gente con ceste colme di funghi. A Pontedera, così come a Pisa. Sono tante le persone che si rivolgono agli sportelli micologici della Asl 5, tre in tutta la provincia di Pisa, per far controllare le raccolte di stagione fatte nel bosco. «Purtroppo abbiamo solo 4 micologi, uno su Volterra e tre su Pontedera, e non abbiamo la reperibilità micologica specifica, quindi se c’è bisogno di far verifiche nei giorni festivi bisogna andare diretti all’ospedale», spiega Emanuela De Franco, responsabile del settore igiene e sanità pubblica, alimenti e nutrizione.
Gli sportelli per controllare se i funghi sono commestibili offrono un servizio gratuito: a Pontedera si trova in via Roma 180, è aperto il martedì dalle 9 alle 12. Negli altri giorni feriali, escluso il sabato, è possibile prenotare telefonando al numero 0587-273360. A Volterra lo sportello si trova all’igiene e sanità pubblica, edificio Castiglioni, all’interno dell’ospedale ed è disponibile il lunedì dalle 9 alle 12 (si può prenotare telefonando al numero 0588-91812). A Pisa lo sportello si trova al dipartimento di prevenzione in galleria Gerace 14, aperto il lunedì dalle 15 alle 17 e il giovedì dalle 10 alle 12.
«Quest’anno abbiamo avuto tanti casi di intossicazione e il fenomeno va di pari passo con il fatto che ci sono un sacco di funghi grazie alle condizioni climatiche di questi giorni», continua.
E il dato che arriva dai “micologi” di riferimento è allarmante. «Mi hanno detto – prosegue De Franco – che di tutti i funghi che controllano, il 60% di quelli che la gente porta non sono commestibili. In questi casi siamo direttamente noi a buttarli». Il problema non sono i porcini, bensì altri tipi di “muffe” come le mazze di tamburo e i galletti. «Le persone non dovrebbero fidarsi troppo di se stessi, l’esperienza talvolta è fatale: i nostri sportelli sono gratuiti, è bene tutelarsi».
A Pontedera, l'Associazione Micologica Bresadola porta avanti la prevenzione proprio per evitare incidenti come quelli capitati a Cascina. Ogni anno il gruppo organizza mostre a scopo informativo (il prossimo appuntamento è per sabato e domenica nell’atrio di palazzo Stefanelli ) e incontri . A novembre, come spiega Paolo Franchi dell’associazione, a Pontedera si svolgeranno corsi propedeutici alla raccolta e al consumo dei funghi. Sono corsi gratuiti (l’iniziativa coinvolge sia la Regione che la Provincia di Pisa e l’Asl, per info: 342-7349319). «Non bisogna mai fidarsi della bellezza dei funghi – spiega Franchi – prima di mangiarli devono essere controllati da persone esperte».
Francesca Suggi
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