«Pisa e Livorno unite sono un’occasione da sfruttare»
PISA. «Le riforme non si fanno certo così, sotto il tiro della pressione mediatica, ma accade che lunedì prossimo in consiglio regionale dovremo mandare al governo una proposta di riordino che tenga...
PISA. «Le riforme non si fanno certo così, sotto il tiro della pressione mediatica, ma accade che lunedì prossimo in consiglio regionale dovremo mandare al governo una proposta di riordino che tenga conto dei due parametri, ormai noti, di popolazione e superficie. Anche se è molto difficile, dobbiamo cercare di trasformare questa difficoltà in una buona occasione».
Lo scrive il consigliere regionale Pd, Paolo Tognocchi, in un post pubblicato sul suo blog (www.paolotognocchi.it) e sul profilo Facebook. Al di là del campanilismo e del folklore, dice tra le altre cose Tognocchi, «sono da sempre fermamente convinto che Pisa e Livorno, ancora di più se insieme, possano essere davvero una grande risorsa per l'intera regione».
«Queste due città non possono che parlarsi e lavorare assieme», afferma il consigliere regionale. Che poi si sofferma sulla nuova normativa nazionale, sulle competenze che avranno le nuove Province e sulle proposte in campo, quelle su cui anche Tognocchi dovrà esprimersi con il voto lunedì.
«Voterò per mandare una proposta al governo che metta insieme le Province di Pisa e Livorno - annuncia Tognocchi - Rimane certo il problema del capoluogo, tra l'altro molto sentito, anche se a mio parere davvero troppo enfatizzato: da come alcuni pongono la questione sembra quasi che una delle due città debba sparire ed essere inglobata dall'altra. Ma niente di tutto questo è ovviamente all'orizzonte».
«Penso che continuare a foraggiare guerre di campanile, quanto mai inutili e miopi, ci impedisca di lavorare serenamente e al meglio per il bene dei territori e dei cittadini», conclude il consigliere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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