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mediazione obbligatoria

La conciliazione è facile in duemila l’hanno fatta

PISA. Un anno e mezzo di mediazione obbligatoria presso la Camera di Commercio di Pisa - iscritta al Registro del Ministero della Giustizia - si chiude con un bilancio di ben 636 procedimenti...

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PISA.

Un anno e mezzo di mediazione obbligatoria presso la Camera di Commercio di Pisa - iscritta al Registro del Ministero della Giustizia - si chiude con un bilancio di ben 636 procedimenti depositati. In concreto oltre 1.800 persone (imprese, consumatori e mediatori) sono state chiamate a risolvere un contenzioso civile in maniera “pacifica” al di fuori delle aule del Tribunale di Pisa. Il 93% dei casi ha portato ad un accordo soddisfacente per entrambe le parti e, nel 16% di questi, la soluzione è stata trovata, entro 4 mesi: un evidente risparmio di tempo e di denaro.

Questi, in estrema sintesi, i principali risultati presentati in occasione del convegno per la IX edizione della "Settimana nazionale del servizio di conciliazione delle Camere di Commercio", che si tiene dall’8 al 14 ottobre in tutte le Camere di Commercio italiane. Un evento che coinvolge l’intero Sistema camerale per promuovere la cultura della mediazione: uno strumento di risoluzione delle controversie alternativo rispetto alla giurisdizione ordinaria, che tende a concludere una lite insorta tra le parti in modo semplice, rapido, amichevole, efficace, riservato ed economico.

Molto ampie le tipologie gestite dai 266 mediatori iscritti nell’elenco della Camera di Commercio di Pisa: condominio (8), diritti reali (76), divisione (33), successioni ereditarie (29), locazione (62), comodato (18), affitto di aziende (10), risarcimento danni da circolazione veicoli e natanti (63), risarcimento danni da responsabilità medica (59), risarcimento danni da diffamazione (13), contratti assicurativi (63), contratti bancari (47), contratti finanziari (10), telecomunicazioni (30), servizi e altro (115). Intenso anche il lavoro svolto dalla Camera di Commercio di Pisa che - investita della competenza conciliativa per la soluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori - è in prima fila nella risoluzione extragiudiziale delle controversie, con regole e tariffe uniformi su tutto il territorio nazionale e con un investimento sia sul piano organizzativo che su quello della formazione.

Sono infatti 144 le ore di formazione di base e di aggiornamento erogate dalla Camera quale ente di formazione accreditato presso il Ministero della Giustizia.

Il convegno ha visto gli interventi del Membro di Giunta della Camera di Commercio di Pisa, Paolo Ribechini e di Giuliana Grison, Dirigente area regolazione del mercato della Camera di Commercio di Pisa e di Luciano Di Legge, responsabile dell’organismo di mediazione della Camera di Commercio.

Particolarmente interessante la presentazione del Servizio “ConciliaCamera” on line. Diversi anche gli interventi da parte dei rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni di categoria delle imprese e dei consumatori del territorio pisano.

«I numeri presentati – ha commentato a margine dell’iniziativa Pierfrancesco Pacini, presidente della Camera - dimostrano il grande impegno che l’ente ha da sempre riservato allo sviluppo di questo strumento, ma anche la necessità di proporre nuovi sistemi di mediazione, ad esempio le conciliazioni on line».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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