I Cobas: «Un errore non avere trasformato a tempo indeterminato i precari»
«La conservazione dei posti di lavoro nei cambi di appalto non è una gentile concessione ma una necessità». Con queste parole comincia una nota dei Cobas del pubblico impiego di San Giuliano sui...
«La conservazione dei posti di lavoro nei cambi di appalto non è una gentile concessione ma una necessità». Con queste parole comincia una nota dei Cobas del pubblico impiego di San Giuliano sui lavoratori della piscina comunale in cui si sostiene che «le clausole di salvaguardia dei livelli occupazionali possono essere inserite nei bandi pubblici come previsto dalla giurisprudenza che sembra essere ignota, invece, agli amministratori sangiulianesi. Il personale ha avuto contratti a tempo determinato reiterati nel tempo, quando un passaggio degli stessi a un contratto a tempo indeterminato avrebbe salvaguardato i posti di lavoro anche negli eventuali cambi di appalto. Per questo, accettare che un servizio venga mandato avanti con un alto numero di personale precario è un errore sindacale poiché nei cambi di appalto ad essere tutelati sono i contratti a tempo indeterminato, mentre esistono ben poche tutele per i contratti a tempo determinato».
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