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Pisa

Menarini, la Provincia chiede di non toccare i posti di lavoro

Menarini, la Provincia chiede di non toccare i posti di lavoro

Appello della Provincia all’azienda farmaceutica dopo l’annuncio di mille esuberi, che sul territorio pisano rischiano di riguardare centinaia di dipendenti

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«Menarini sospenda ogni decisione sui livelli occupazionali in attesa di chiarimenti e modifiche sulla norma che obbliga i medici a prescrivere (nel caso di inizio di terapia) il principio attivo e non il nome commerciale del farmaco». E' l'appello rivolto dalla Provincia di Pisa alla casa farmaceutica Menarini-Guidotti dopo l'annuncio di mille esuberi, proprio in conseguenza di questo provvedimento, e che sul territorio pisano riguarda centinaia di lavoratori.

«Negli incontri che abbiamo avuto oggi con i vertici aziendali - ha spiegato l'assessore provinciale al lavoro, Anna Romei - è emersa la relazione che esisterebbe tra i paventati esuberi e i tetti fissati dal governo sulla spesa convenzionata e su quella farmaceutica territoriale. Questo necessita di un confronto a livello nazionale. Gli enti locali sono quindi impegnati a chiedere un impegno politico a Parlamento e governo, ma la Menarini intanto deve sospendere ogni azione».

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