Chiuso il presidio Asl, colpa del patrono di Pontedera
PISA. Per i pisani che ancora non lo sapessero, il secondo giovedì d’ottobre si celebra San Faustino, patrono di Pontedera. Ieri lo hanno scoperto gli abitanti del Cep, che hanno trovato un cartello...
PISA. Per i pisani che ancora non lo sapessero, il secondo giovedì d’ottobre si celebra San Faustino, patrono di Pontedera. Ieri lo hanno scoperto gli abitanti del Cep, che hanno trovato un cartello davanti al presidio periferico (si chiama così) della Asl: «Il giorno giovedì 11 ottobre non verranno eseguiti i prelievi ematici». Poi l’aggiunta a penna: «X festa s. patrono di Pontedera».
E così i lettori del Tirreno hanno cominciato a chiamare in redazione e a domandare se fosse normale una vicenda del genere. In realtà la Asl 5 spiega che quei cartelli sono presenti da giorni anche negli altri presidi territoriali e servivano proprio per preparare l’utenza e per invitarla a presentarsi in altri giorni: in ogni caso alla Asl fanno sapere di essere dispiaciuti per eventuali disagi.
Ma resta da spiegare il perché, prima che qualcuno pensi che ci abbia guadagnato la cittadina della Valdera nel contrasto fra Pisa e Livorno per il capoluogo della futura provincia accorpata: la Asl 5 è un’azienda territoriale e ha un laboratorio di analisi molto grande e specializzato, a Pontedera appunto, che serve una buona parte della provincia. Pertanto le provette di tutti gli esami del sangue non urgenti sono spedite in quella sede; mentre gli esami urgenti – come quelli dei pazienti che sono in terapia anticoagulante – sono svolti in uno dei due ospedali cittadini: Santa Chiara o Cisanello. Siccome i lavoratori di Pontedera per legge hanno diritto al giorno di festa in occasione della ricorrenza patronale, ecco che ieri Pisa ha accettato solo i pazienti degli esami urgenti e rimandato a casa gli altri.
La Asl fa anche notare che i due ospedali rispondono all’Aoup, Azienda universitaria, che è distinta dalla Asl (quest’ultima dipende dalla Regione). Proprio per questo motivo non è previsto che tutte le analisi pisane siano svolte in città: andrebbero in carico a una struttura diversa. (g.c.)
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