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Colpito da scarica elettrica mentre lavora
PISA. Salvo per miracolo dopo una scossa di 15mila volt, tanto che ha potuto chiamare i soccorsi da solo. Il fatto è accaduto ieri mattina intorno alle 11,30 ai Passi ad un volontario del Gruppo...
PISA. Salvo per miracolo dopo una scossa di 15mila volt, tanto che ha potuto chiamare i soccorsi da solo.
Il fatto è accaduto ieri mattina intorno alle 11,30 ai Passi ad un volontario del Gruppo sportivo Porta a Lucca, mentre stava realizzando una recinzione con palizzata metallica intorno al campo sportivo.
Il volontario, un uomo di cinquanta anni residente ad Ospedaletto in via dell’Arginone, stava installando un sostegno in metallo alto circa sei metri, quando ha urtato contro un cavo della linea della media tensione prendendo una forte scossa che l’ha scaraventato a terra.
Fortunatamente l’uomo non si trovava su di una scala e questo gli ha permesso di non riportare conseguenze per la caduta.
Al momento dell’incidente nel campo sportivo non c’era nessuno e il volontario si è trascinato da solo fino agli uffici attigui da dove ha chiamato un amico raccontandogli l’accaduto.
A qual punto l’amico ha immediatamente chiamato il 118 che è andato sul posto trasferendo poi, immediatamente, il volontario al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello, dove è stato giudicato guaribile in venticinque giorni.
Infatti l’uomo ha riportato delle ustioni ma niente di grave rispetto alla tragedia che poteva verificarsi con una scossa di quella intensità.
Dopo l’incidente, sul posto sono arrivati i vigili urbani e l’Asl che deve intervenire sempre in casi di infortuni sul lavoro.
L’uomo già nel pomeriggio è stato dimesso e mandato a casa, anche se sotto shock per l’accaduto e lo scampato pericolo. Rispondeva al telefono ai conoscenti e agli amici che lo chiamavano per avere notizie sul suo stato.
La notizia dell’accaduto ha sconvolto tutti coloro che lo conoscono a cominciare dal presidente del Gruppo Sportivo Porta a Lucca, Stefano Marziale, che nella giornata di ieri ha immediatamente telefonato al volontario per sincerarsi delle sue condizioni.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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