Ecco piazza Haring Nuovo nome e lavori di riqualificazione
Illuminazione, pavimentazione, panchine e spazio giochi cambieranno il volto dell’attuale Largo Zandonai
PISA. Uomini e mezzi al lavoro per la riqualificazione dell'area di fronte ai famosi graffiti di Keith Haring vicino a Piazza Vittorio Emanuele che completeranno l'opera di trasformazione da ex fermata dei bus a polo culturale e salotto all'aperto della città. Sono queste, in sintesi, le maggiori novità illustrate dal Comune all'inizio dei lavori per il restyling della piazzetta di fronte a "Tuttomondo" opera d'arte che Haring, famoso writer newyorkese, realizzò nel 1989 durante un suo soggiorno a Pisa.
Il piano di riqualificazione prevede un nuovo impianto di illuminazione, panchine e area giochi per bambini, oltre alla nuova pavimentazione che sarà in calcestruzzo architettonico, lo stesso utilizzato per Piazza Vittorio Emanuele.
«E un intervento necessario per valorizzare questo straordinario regalo che l’artista fece alla città - spiega il vicesindaco Paolo Ghezzi- A lavori conclusi, avremo cosi aggiunto un'altra tessera in quell'ampio programma di interventi di restauro e di riqualificazione urbana che va lungo l'asse tra la stazione, Piazza Vittorio e Corso Italia». Quella sarà anche l'occasione per la cerimonia ufficiale di intitolazione alla piazza a Keith Haring, come già deliberato dalla giunta. A Zandonai sarà invece intitolato uno spazio al Cep, tra via Brunelleschi e Via Bernini. I lavori partiranno la prossima settimana e per completarli occorreranno meno di 90 giorni e circa 95 mila euro di fondi pubblici; tempo e risorse necessari per realizzare la nuova pavimentazione e per l'installazione dei fari per consentire la visione serale dell'opera.
«Sul lato di Via D'Azeglio - dice l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli- collocheremo anche un totem divulgativo e una mappa tattile per i non vedenti mentre nell'area compresa tra via Mazzini e il bar realizzeremo uno spazio giochi per bambini che richiamerà le forme e i colori del murales; delle panchine consentiranno di ammirare l'opera più comodamente». La gestione della piazza, inclusa la cura delle piccole aree verdi con tanto di taglio di siepi e alberi, sarà prerogativa dell'Haring Caffè, il bar situato di fronte al murales.
«Per l'installazione della nuova vetrata protettiva- spiega l'assessore alla cultura Silvia Panichi- i tempi saranno molto inferiori ai 3 mesi previsti del resto dei lavori, grazie a un finanziamento di 23 mila euro della Fondazione Haring , che sono stati utilizzati per collocare al posto della precedente vetrata, una nuova protezione in vetro extrachiaro, capace di mantenere inalterata la percezione dei colori. E il risultato potrà essere apprezzato da tutti, turisti e pisani».
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