Il Tirreno

Pisa

Lastre nascoste sotto la sabbia L’analisi dirà se è eternit

Lastre nascoste sotto la sabbia L’analisi dirà se è eternit

Ieri è stato eseguito un sopralluogo in una spiaggia a Calambrone dove, sotto la sabbia, erano state nascoste delle lastre che sembra siano di eternit

2 MINUTI DI LETTURA





CALAMBRONE. Ieri è stato eseguito un sopralluogo in una spiaggia a Calambrone dove, sotto la sabbia, erano state nascoste delle lastre che sembra siano di eternit.

Proprio per verificare la natura del materiale, i tecnici dell’Arpat hanno prelevato dei campioni che saranno presto analizzati. Potrebbe essere dell’eternit, ma non si esclude che possa trattarsi di cemento in fibra che si presenta come l’eternit, ma non è tossico.

Al sopralluogo erano presenti anche personale della polizia municipale e della Capitaneri di Porto.

Il materiale era stato trovato lo scorso fine settimana da alcuni bambini che stavano giocando. Scavando sotto la sabbia, hanno trovato il materiale che è stato fatto vedere ai genitori. Quando le mamme hanno visto queste lastre hanno pensato immediatamente a eternit gettato e nascosto sotto la sabbia. È noto che la procedura di smaltimento dell’eternit è abbastanza complessa e costosa. Infatti, vanno chiamate ditte specializzate per questo apposito smaltimento di rifiuti speciali.

Sono ancora tanti, sul nostro litorale, gli stabilimenti con le cabine ricoperte di eternit. Se il materiale non si sfibra e rimane compatto non è nocivo alla salute, ma se presenta delle fratture e si comincia a sfaldare, è stato accertato che l’eternit può causare il tumore ai polmoni.

Ora, si attendono le analisi dell’Arpat per sapere se effettivamente si tratta di eternit. Se così fosse andrà smaltito quanto prima. Il materiale si trova nell’area di uno stabilimento, ma - al momento - si ignora la provenienza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino