Il Tirreno

Pisa

Dopo la rabbia via alle azioni legali contro Windjet

di Antonio Scuglia
Dopo la rabbia via alle azioni legali contro Windjet

Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra Ecco cosa si può fare per tutelarsi in casi come questi

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PISA. Giornata tranquilla ieri all’aeroporto di Pisa. La temuta odissea dei passeggeri lasciati a terra da WindJet e diretti a Mosca, con il volo delle 9.40, in seguito alla cancellazione dei due collegamenti settimanali previsti con la capitale russa dalla Toscana (l’altro è in calendario il sabato alla stessa ora), non c’è stata. Nessuno si è presentato in aerostazione. Così come nessuno la notte scorsa ha pernottato in aeroporto. La situazione va ormai normalizzandosi. Ieri sera a partire da poco dopo la mezzanotte Alitalia ha garantito i quattro voli aggiuntivi, programmati a Ferragosto, per garantire i collegamenti con la Sicilia per Palermo e Catania sia in partenza che in arrivo. I voli sono tutti notturni perché sono gli unici disponibili reperiti dalla compagnia per rimpiazzare quelli cancellati da WindJet.

Si leggeva in giornata sul sito del Galilei: «A seguito della richiesta della unità di crisi Enac alle compagnie nazionali di facilitare la riprotezione dei passeggeri coinvolti nelle cancellazioni Windjet, il giorno 15 agosto Alitalia opererà 4 voli aggiuntivi: az4050 da Palermo a Pisa, arrivo a pisa alle ore 23:15 del 14 agosto; az4051 da Pisa a Palermo, partenza da Pisa alle ore 00:05 az4042 da Catania a Pisa, arrivo a Pisa alle ore 00:25 az4043 da Pisa a Catania, partenza da Pisa alle ore 01:15 i passeggeri in possesso di biglietti Windjet possono acquistare un nuovo biglietto a tariffa agevolata presso la biglietteria aerea.

Fra lunedì e ieri, numerosi passeggeri hanno iniziato a rivolgersi alle associazioni dei consumatori presenti sul territorio. «Diverse decine ci hanno telefonato - afferma Pino Staffa, presidente di Baby Consumers: - con i nostri legali abbiamo avviato le procedure necessarie. Il malfunzionamento del sistema non deve ricadere sui clienti, che hanno diritto ai risarcimenti. E chi ha pagato con carta di credito non deve vedersi addebitare sul conto il prezzo del biglietto».

Su base nazionale, il Codacons ha deciso di diffidare tutti i principali circuiti di pagamento delle carte di credito, Visa, Diners, Mastercard, American Express, Abi e le associazioni di categoria delle agenzie di viaggio, Fiavet, Assotravel e Assoviaggi a non riversare alla Windjet il denaro incassato dai consumatori per l’acquisto dei biglietti di viaggio. Essendo i voli bloccati, infatti, rigirare i soldi a Windjet per il pagamento di tali biglietti configurerebbe il reato di appropriazione indebita e truffa aggravata.

Il Codacons annuncia che «se la diffida non sarà recepita, denuncerà per appropriazione indebita e truffa ogni singola agenzia di viaggio o gestore di carta di credito che riverserà a Windjet le somme incassate dai consumatori dopo, e nonostante, il blocco dei voli».

L’associazione toscana Aduc (www.aduc.it), intervenuta non appena si è diffusa la notizia dei disagi patiti al Galilei, ricorda che per ottenere il rimborso del biglietto non goduto o l’eventuale rimborso del sovrapprezzo per il volo alternativo, oltre al risarcimento di tutte le spese sostenute in aeroporto e per l’eventuale vacanza rovinata, si dovrà fare la richiesta direttamente alla compagnia aerea, con raccomandata a/r di messa in mora; se invece il biglietto aereo facesse parte di un pacchetto viaggio, si dovrà chiedere il rimborso al tour operator.

«Tutti i voli di Windjet, la compagnia aerea italiana low-cost, sono stati cancellati, - scrive l’associazione. - Questo significa, purtroppo, che centinaia di migliaia di passeggeri sono rimasti e rimarranno a terra».

Cosa fare, dunque, per cercare di partire comunque? se si è acquistato il solo biglietto aereo (non facente parte di un pacchetto viaggi): almeno per i voli nazionali, alcune compagnie aeree hanno offerto la loro disponibilità, per un sovrapprezzo di circa 80 euro, ad imbarcare i passeggeri di Windjet su voli alternativi. Consigliamo quindi di visitare il sito dell'Enac e di contattare il servizio passeggeri dell'aeroporto di partenza per informazioni su queste possibili sostituzioni.

Per i voli internazionali non ci sono invece novità, anche se l'Enac si è detta impegnata a cercare compagnie aeree disponibili a sostituire Windjet. Anche in questo caso, consigliamo di monitorare il sito dell'Enac e di contattare il servizio passeggeri dell'aeroporto di partenza.

Se invece il volo aereo fa parte di un viaggio organizzato (pacchetto viaggio), l’Aduc suggerisce di rivolgersi al tour operator e/o all'agenzia di viaggi dove il pacchetto e' stato acquistato, per informarsi sulle eventuali alternative gia' organizzate. Spetta infatti al tour operator e/o all'agenzia di viaggi porre rimedio.

Se non si è riusciti a partire, oppure se per partire si è dovuto pagare in più, si potrà chirdere il rimborso del biglietto non goduto o l'eventuale rimborso del sovrapprezzo per il volo alternativo, oltre al risarcimento di tutte le spese sostenute in aeroporto (comprese quelle di trasporto da e per l'aeroporto, vivande, etc.) e per l'eventuale vacanza rovinata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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