Pisa, raccolti 62 chili di carta e cartone per abitante
La nostra provincia è al sesto posto in Toscana. La classifica regionale vede saldamente al comando quella di Prato, secondo i dati forniti dal consorzio nazionale Comieco
Nel 2011 in Toscana sono state raccolte circa 294.000 tonnellate di carta e cartone, con un calo (-5,6%) rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal XVII Rapporto sulla raccolta differenziata di carta e cartone pubblicato da Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. «Sebbene ci sia una diminuzione delle quantità raccolte, la Toscana si conferma tra le più virtuose d’Italia grazie ad una media procapite (pari a 79,3 kg/ab) che la posiziona al terzo posto nella classifica nazionale, dietro Emilia Romagna e Trentino Alto Adige», dice Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco.Le province vantano tutte una media procapite superiore a quella nazionale (50,6 kg/abitante), fatta eccezione per Massa Carrara. In particolare, al primo posto si piazza Prato con oltre 136 kg/ab. Seguono le altre province: Firenze (oltre 103 kg/ab), Siena (76 kg/ab), Lucca (75 kg/ab), Arezzo (70 kg/ab), Pisa (oltre 62 kg/ab), Pistoia (60 kg/ab), Livorno (oltre 58 kg/ab), Grosseto (51 kg/ab). Chiude la graduatoria la provincia di Massa Carrara con 49 kg/ab.Grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, la Toscana ha potuto beneficiare di notevoli vantaggi economici. «Solo nel 2011 il sistema Comieco ha trasferito ai Comuni toscani oltre 10 milioni di euro come corrispettivo per i servizi organizzati», conclude Montalbetti.
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