Il presidio
Ventuno beagle accolti alla clinica veterinaria di San Piero a Grado
I cani possono essere dati in affidamento, ecco a chi rivolgersi. Sarà redatta una lista degli aspiranti adottanti e le consegne degli animali avverranno a partire dal 20 agosto. A differenza da quanto comunicato stamani dall'Università, non vengono da Green Hill ma da un'altra stuttura in cui erano destinati a essere soppressi
Non vengono da Green Hill - come comunicato questa mattina dall'Università di Pisa - i 21 beagle accolti nella clinica veterinaria di San Piero a Grado. Lo specifica la Lav e si autocorregge anche l'Università spiegando che i cagnolini arrivano da un'altra struttura. Cambia poco: si tratta lo stesso di animali che sarebbero stati destinati alla vivisezione e che ora possono essere adottati.
I 21 beagle, maschi e femmine, vengono accolti dal dipartimento di Clinica veterinaria dell’Università. Si tratta di esemplari di due anni. Malgrado la brutta esperienza passata nella struttura, i beagle godono tutti di ottima salute e sono in cerca di famiglie adottive. Gli animali, microcippati e vaccinati, sono stati sottoposti ai dovuti controlli sanitari e nei prossimi giorni seguiranno training di riabilitazione condotti dall’equipe della clinica veterinaria guidata dalla professoressa Daniela Gianfaldoni e dal professor Francesco Camillo con il supporto di Angelo Gazzano, ricercatore ed esperto comportamentista, presso il dipartimento di Scienze Fisiologiche dell’Ateneo.
La clinica veterinaria pisana è infatti l’unica in Italia individuata dal Ministero della Salute per questo tipo di percorsi di recupero. «Per questi animali – fanno sapere dalla clinica veterinaria – cerchiamo adozioni serie e responsabili e le richieste di affido potranno essere inoltrate a Antonella Pochini dell’Ufficio Ricerca dell’Università di Pisa (tel. 0502212211) anche via mail (a.pochini@adm.unipi.it). Sarà quindi nostra cura stilare una lista degli aspiranti adottanti, mentre le consegne dei beagle saranno possibili da 20 agosto in poi».
Il contenuto dell'articolo è stato corretto il 3 agosto alle 19,45.
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