Senz’acqua trenta famiglie e due locali
SAN GIULIANO. Un’alleanza politica trasversale a sostegno del problema acqua in località “I quattro venti” a Molina di Quosa. La lista civica “Cittadini e territorio” ed i consiglieri comunali di San...
SAN GIULIANO. Un’alleanza politica trasversale a sostegno del problema acqua in località “I quattro venti” a Molina di Quosa. La lista civica “Cittadini e territorio” ed i consiglieri comunali di San Giuliano Virgilio Luvisotti, Valerio Ciacchini, Giusto Nicosia ed Elisabetta Mazzarri intervengono a sostegno di trenta famiglie composto da circa un centinaio di persone, e dei due noti ristoranti molto frequentati di questa località. «Questi cittadini – spiega Luvisotti – sono da sempre costretti a chiamare a pagamento le autobotti per poter avere l’acqua. I ristoratori, oltre a questa spesa, devono sostenere anche quella per la periodica analisi dell’acqua e la pulizia delle vasche. Sei mesi fa chiesi spiegazioni all’assessore Verdianelli che poi mi presentò un improponibile preventivo di 800mila euro per risolvere il problema del rifornimento idrico. La spesa può essere certamente inferiore, ma comunque l’acqua è un bene primario ed occorre sfruttare i finanziamenti europei e regionali per riuscire a realizzare i lavori. Abbiamo effettuato una raccolta di firme che consegneremo al prefetto».
Come se non bastasse, pare che la società Acque Spa non sia addirittura più disposta a portare l’acqua con le autobotti. «Abbiamo provveduto – aggiungono Tiziano Nizzoli presidente della Lista Civica, e Giusto Nicosia – a sensibilizzare il prefetto: nel Lungomonte oltre all’acqua mancano le fogne e la connessione internet, dimostrazione che le amministrazioni vogliono valorizzare questi luoghi solo a parole, senza migliorie tangibili e strutture attrezzate».
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