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Ora si comincia a vedere il nuovo look delle mura

Ora si comincia a vedere il nuovo look delle mura

PISA. E’ solo un assaggio di quello che sarà. Perché i camminamenti in quota, anche se restaurati, devono ancora essere messi in sicurezza. E perché l’area verde sottostante, la cosiddetta “promenade”...

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PISA. E’ solo un assaggio di quello che sarà. Perché i camminamenti in quota, anche se restaurati, devono ancora essere messi in sicurezza. E perché l’area verde sottostante, la cosiddetta “promenade”, è ancora tutta da sistemare. Però ciò che lascia intuire il colpo d’occhio offerto dal restauro completato dei primi quattrocento metri dell’antica cinta muraria cittadina, quelli che corrono paralleli a via del Brennero fino alla rotonda di San Zeno, «è già abbastanza per capire la portata di un’operazione che mai era stata tentata», sottolinea il sindaco Marco Filippeschi. Entro la fine del 2014 gli oltre 5 km di mura medievali ancora in piedi non solo torneranno ad essere uno straordinario monumento, ma diverranno anche un luogo da vivere: turisti e pisani potranno salire, passeggiare, fermarsi a leggere un libro e prendere un caffè, dato che nei parchi urbani e nelle aree verdi che nasceranno lungo il percorso saranno collocati alcuni chioschi.

Quelle pisane sono tra le più lunghe cinte murarie di epoca medievale d’Italia. E’ dal Piuss che arriva il finanziamento degli interventi su tutta la cinta di Tramontana e il tratto che avvolge il Giardino Scotto, per un investimento complessivo di circa 9 milioni di euro, finanziato al 60% con fondi europei e per la parte restante dalla Fondazione Pisa (la nuova denominazione dell’ex Fondazione Cassa di Risparmio).

Lungo via del Brennero i ponteggi sono già spariti da qualche giorno e si sta lavorando all’installazione della speciale illuminazione dal basso. La stessa cosa è accaduta in via Vittorio Veneto ed entro l’inizio di settembre saranno tolti anche quelli che ricoprono la Porta di San Zeno. Uomini e mezzi della Gaspari di Ascoli Piceno, la ditta che si è aggiudicata la gara, sono in azione nel segmento di mura compreso tra la ex Marzotto e via San Francesco per un intervento che, oltre al restauro delle mura, riguarda la realizzazione di un'area verde di 2.415 metri in una porzione del centro storico sconosciuta alla maggior parte dei pisani e per decenni abbandonata in uno stato di totale degrado e incuria.

Intanto «da qualche giorno abbiamo cominciato l’allestimento del cantiere sul lato opposto di via San Francesco, all’interno del giardino delle Damiano Chiesa - spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli -: entro settembre completeremo le opere di cantierizzazione, in modo da far sì che il restauro non crei alcun tipo di disagio all’attività scolastica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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