L’associazione “Amici” proprio non ci sta «Attacco alla città e alla sua grande storia»
«Vile attacco a Pisa, al suo territorio, alla sua economia, a 3000 anni di luminosissima storia». Così inizia la lettera scritta dal presidente dell’associazione Amici di Pisa, Franco Ferraro....
«Vile attacco a Pisa, al suo territorio, alla sua economia, a 3000 anni di luminosissima storia». Così inizia la lettera scritta dal presidente dell’associazione Amici di Pisa, Franco Ferraro. «Purtroppo - aggiunge - il governo Monti nella pur meritoria, quanto tardiva, opera di risanamento dei conti pubblici ha operato, in materia di assetto istituzionale ed amministrativo dell’Italia, delle scelte infelici e tecnicamente sbagliate. Peggio che peggio, l’accorpamento delle Province secondo criteri freddi e iniqui parametri. Pisa ha un comune capoluogo assai più ricco di quello di Livorno, è più popolosa su base provinciale, è sede di eccellenze in vari settori. Riteniamo inaccettabile da parte di Kutufà atteggiarsi a capo ultrà. Ci auguriamo che si possano rimettere le cose a posto secondo la naturale ed evidente scala di valori».
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