Il Tirreno

Pisa

Chiese nel mirino dei ladri nordafricano in manette

di Pierluigi Ara
Chiese nel mirino dei ladri nordafricano in manette

La polizia arresta un malvivente che tenta un furto nell’oratorio di Ghezzano E a Calci, dopo la Pieve, qualcuno prova a introdursi nella sacrestia del Colle

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Le chiese del Lungomonte nel mirino dei ladri. Dopo il furto nella sacrestia della Pieve di Calci, i malviventi hanno tentato di entrare nella chiesa del Colle (sempre a Calci) e nell’oratorio della chiesa di Ghezzano. In quest’ultimo caso, la polizia ha arrestato un marocchino di 39 anni per tentato furto. Erano circa le 23,30 di sabato scorso quando, a seguito di una segnalazione al 113. gli agenti delle volanti intervenivano presso l'oratorio della chiesa di Ghezzano poiché erano stati segnalati rumori sospetti. Sul posto veniva individuato il nordafricano di fronte la porta della mensa adiacente all'oratorio, il quale aveva già cercato di entrare all'interno dopo aver infranto il vetro della porta. Quindi, lo straniero è stato arrestato.

Hanno anche tentato di entrare nella chiesa del Colle, a Calci, ma non ci sono riusciti. Dopo aver forzato una finestra della canonica, rimuovendo anche un’inferriata, hanno desistito. «Gli è andata male - commenta don Antonio Cecconi, il sacerdote che con grande dedizione guida l’unità pastorale Valgraziosa - è successo giorni fa. Evidentemente l’obiettivo dei ladri era la sacrestia, annessa alla chiesa. Non sapevano che adesso il passaggio è impedito perché murato». È questa l’ennesima impresa dei malviventi, i quali continuano a imperversare. «Nella mia proprietà, invece - testimonia Luigi Consani - per la seconda volta hanno fatto centro. In località Montello, alla Gabella, sparite parti delle arnie dove le api producono il miele. Tra gli arnesi agricoli hanno rubato un decespugliatore. In precedenza hanno portato via un numero considerevole di arnie dopo aver fatto razzia di tutto. Non ci sono infissi e portoni in grado di dissuadere i malintenzionati».

In un comunicato. i consiglieri comunali Paolo Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degli Innocenti giudicano quanto accaduto «un segnale inquietante, che non deve essere lasciato passare e su cui c’è da riflettere sul serio». Afferma la lista civica: «Dopo l’aggressione nella sua casa, presso Nicosia, di un’anziana pensionata, dopo i colpi in numero impressionante a circoli e abitazioni, i furti di auto e moto, dopo gli attacchi ai simboli delle istituzioni civili e religiose, occorre che il sindaco convochi urgentemente i capigruppo per decidere il da farsi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana