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Giugno Pisano: spettatori in crescita, ora serve il salto

Giugno Pisano: spettatori in crescita, ora serve il salto

"Miglioreremo tutte le manifestazioni per renderle più appetibili, schermi giganti e tempi più stretti per il Gioco"

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Partecipazione e visibilità in crescita. Costi ridotti e importanti prospettive di sviluppo per il turismo. E’ un bilancio più che positivo quello del Giugno Pisano 2012, che ha visto un aumento di partecipazione e minori spese per le casse di Palazzo Gambacorti rispetto allo scorso anno. Sono oltre cento gli eventi che hanno caratterizzato l'ultima edizione del Giugno Pisano e importante è stata anche la valorizzazione del Capodanno Pisano del 25 marzo che ha fatto da "apripista" alle manifestazioni storiche del Giugno. Il dato più significativo del resoconto del Giugno, illustrato dal sindaco Marco Filippeschi, da Federico Eligi, assessore alle manifestazioni storiche e dal dirigente Michele Aiello, è l'aumento delle presenze, soprattutto grazie alle novità degli ultimi anni: dall'edizione notturna del Gioco del Ponte e del Palio di San Ranieri ai fuochi d'artificio sull'Arno nella notte della Luminara. E inoltre i nuovi effetti speciali per la notte di San Ranieri e l'aumento dei posti in tribuna per il Gioco, che sono passati dai 2.400 ai 4.000 posti.

Queste e altre modifiche, accompagnate da un lungo e costante lavoro durante tutto l'anno, hanno permesso di raggiungere cifre di spettatori impensabili fino a pochi anni fa. "L'obiettivo era rendere le manifestazioni più belle ma soprattutto più partecipate - commenta Eligi - Il successo più grande è di aver colmato il distacco tra la città e le sue manifestazioni storiche. E questo è il frutto di investimenti, lavoro e di un rapporto stretto e trasparente con la città. Le manifestazioni storiche hanno senso se sono partecipate - aggiunge Eligi - sono feste popolari e devono essere sentite e percepite come tali".

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