Trovatelli in vendita con trattativa privata
Dopo due aste andate deserte l’azienda ospedaliera cambia formula per la cessione dell’immobile
PISA. Via al terzo tentativo di vendita dei “Trovatelli”, il grande e storico complesso immobiliare con le finestre affacciate sulla Torre Pendente di proprietà dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Dopo due aste andate deserte, la novità è che la trattativa diventa privata. In sostanza, partendo dall’ultima base d’asta (di 21 milioni e 600mila euro) stavolta non si faranno offerte al rialzo, ma gli interessati potranno avanzare anche proposte economiche inferiori.
Sarà poi l’Aoup a stabilire se la cifra per l’acquisto del complesso potrà essere considerata congrua o meno. L’azienda ospedaliera infatti, come si legge nell’avviso, «si riserva di non aggiudicare la trattativa privata qualora le offerte presentate non siano adeguate al valore dell’immobile o non rispondenti alle esigenze dell’ente».
Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del prossimo 27 settembre. Gli interessati possono visitare l’immobile chiedendo un appuntamento. Responsabile del procedimento è l’avvocato Annalisa Vagelli, direttore dell’unità patrimonio dell’Aoup. L’azienda era partita da una richiesta a base d’asta di 24 milioni, poi si era scesi, in seconda convocazione, ai 21 milioni e 600mila. La vendita fa parte delle operazioni di alienazione del patrimonio immobiliare che l’Aoup ha messo in programma per finanziare le sue attività e sostenere i costi di realizzazione del polo ospedaliero di Cisanello.
La location è molto suggestiva. Il complesso, partendo da via Santa Maria, si sviluppa anche, girato l’angolo, su piazza dell’Arcivescovado, proponendo dunque una serie di locali affacciati su Piazza dei Miracoli. Il bando riguarda più edifici, tutti inseriti nel medesimo complesso, la cui costruzione va dal Trecento all’Ottocento: l’ospedale dei Trovatelli, la fabbrica delle Balie, la Casa rifugio dei poveri; la chiesa di San Giorgio dei Tedeschi (di questa non potrà comunque essere modificata la funzione religiosa con fruizione pubblica). Il complesso si estende per una superficie lorda complessiva di circa 5.777 metri quadri, con aree esterne di 1.300.
Tra un’asta e l’altra, così come nell’ultimo periodo, sono continuate ad arrivare all’Aoup manifestazioni d’interesse sia dall’Italia che dall’estero. L’azienda ospedaliera pubblicizzerà la vendita anche su quotidiani finanziari inglesi e francesi. La trattativa privata dovrebbe favorire il passaggio di proprietà. (f.l.)
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