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Pisa

I tifosi: fiducia nel club Ma i problemi restano

I tifosi: fiducia nel club Ma i problemi restano

Gli spettatori sono in calo anche se l’Arena resta una delle piazze storiche della C I gruppi della curva decimati dai daspo e contrari alla Tessera (ora Fidelity card)

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PISA. Pisa è una delle piazze più prestigiose della serie C italiana, per la sua storia e per un tifo che ha pochi veri concorrenti. Ma nella scorsa stagione le presenze all’Arena sono diminuite sensibilmente. E quest’anno? Andrea Bottone, che detiene l'1% delle quote della società per i tifosi, è preoccupato: «Il tifo è stato colpito al cuore con regole molto restrittive. Spero che le cose vadano a migliorare nel prossimo futuro perché non ci può essere crescita se non c'è tutela nei nostri confronti».

Un numero altissimo di Daspo e l’impossibilità di fare gli abbonamenti senza la Tessera del tifoso hanno drasticamente limitato l’apporto del tifo della curva Nord al club nerazzurro, sia dal punto di vista numerico che dell’intensità del tifos. In serie A, i club romani e la Fiorentina stanno vendendo i carnet di biglietti interni svincolati dalla (che ora si chiama Fidelity Card ma è la stessa cosa). E in C? A quanto pare la Lega Pro non ha lo stesso potere delle leghe maggiori, ma a Pisa sarebbe allo studio una possibile soluzione. Chissà che l’avvento del nuovo prefetto Tagliente, massimo esperto in Italia nei rapporti con le tifoserie, non possa aprire un dialogo fruttuoso fra le parti .

Ma torniamo alla squadra, perché ieri alla presentazione erano presenti molti esponenti della tifoseria pisana.

Il Club Autonomo di Marco Pavolettoni tende a sottolineare la vicinanza al presidente Carlo Battini: «Siamo molto vicini alla presidenza. Teniamoci molto stretto quello che abbiamo in relazione a come stanno andando le cose nel mondo del calcio. Sulla squadra mi sento di dire che ci sono molti giovani, ma il mercato non è ancora concluso e ci sarà tempo di completarla a dovere. Noi siamo fiduciosi. Anche quest'anno sosterremo la squadra. Nel nostro club tutti sono tesserati e tutti faranno l'abbonamento».

Ardimanno Ciabatti, presidente del Club Radio Scalino: «La società l'ho sempre sostenuta anche nei momenti difficile. Anche quest'anno seguiremo la squadra in tutte le gare casalinghe e quando possibile in trasferta, e stimoleremo come abbiamo sempre fatto i nostri iscritti a fare l'abbonamento anche se essendo una cosa soggettiva non possiamo costringere nessuno».

Non era presente alla presentazione per motivi personali alla presentazione della squadra, Liana Bandini, coordinatrice del Centro Coordinamento e Club Femminile: «Mi dispiace non essere venuta ma problemi personali non me l'hanno consentito. Siamo vicini al presidente Carlo Battini perché sta facendo un buon lavoro. Non dimentichiamoci che è il primo anno che sta lavorando da solo ed ha oneri e onori sulle sue spalle, quindi bisogna cercare di aiutarlo ed essere tutti sulla stessa barca. Anche quest'anno seguiremo con la stessa passione la squadra e più avanti uscirà un comunicato ufficiale del club agli iscritti che chiederà di sottoscrivere l'abbonamento».

Antonio Scuglia

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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