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Allarme siccità, scattano i divieti
Il sindaco ha firmato l’ordinanza che regola i consumi. E la Regione diffonde un decalogo su come risparmiare l’acqua
Sono già una trentina i Comuni del Basso Valdarno che hanno detto "sì" alla richiesta del gestore idrico. Per Pisa, lo scopo è soprattutto preventivo dato che, per il momento, la falda di Filettole, cui si approvvigiona la città, non dà segnali d'allerta.
Anche Pisa ha aderito all'appello di Acque il gestore idrico di tutto il Basso Valdarno incluso il territorio del capoluogo, ed emanato l'ordinanza sul risparmio idrico che vieta l'utilizzo di acqua pubblica per usi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e idro-potabile proibendo in modo particolare il riempimento di piscine, fontane e vasche, il lavaggio di auto e moto e l'innaffiamento di orti e giardini.
L'ordinanza, caldeggiata da Acque Spa, arriva in seguito allo stato di emergenza regionale dichiarato dal presidente della Regione Rossi nell'aprile scorso.
Intanto la Regione ha diffuso un decalogo su come fare a risparmiare nel consumo di acqua.
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