Italia
Bollo auto, oltre 22mila cartelle Equitalia in arrivo
Da regolarizzare i pagamenti del 2009: anche se si è pagato c’è poco da fare nel caso in cui non si sia conservato il tagliando o la ricevuta del versamento
PISA. «Ma il bollo dell’auto l’avrò pagato?». Molti pisani si scordano di farlo ma Equitalia non si dimentica di certo di chi non ha versato l’obolo regionale. Ed il “diluvio” di sanzioni si abbatterà a luglio su ben 22.270 pisani che dovranno recarsi agli uffici di Equitalia (via Darsena,1) o a quelli postali per pagare, il bollo del 2009 con le classiche more, spese di notifica e quanto fa lievitare l’importo originario del bollo.
Una soluzione per svicolare la cartella di Equitalia sarebbe quella di riesumare dal fondo del cassetto la ricevuta di avvenuto pagamento. Questa volta non c’è da lanciare strali contro Equitalia perché il bollo auto è una scadenza di quelle da mettere sul calendario e quei soldi vanno alla nostra Regione Toscana.
A parziale consolazione degli automobilisti pisani, si può notare dalla nota informativa delle Regione che i livornesi sono molto più smemorati visto che saranno sanzionati 23.262 cugini labronici; un migliaio in più dei pisani. Non se la passano meglio i lucchesi che saranno raggiunti da ben 23.205 cartelle. Per risparmiare carta e spese, Equitalia, manderà una sola cartella all’interessato che magari si è scordato di pagare il bollo a due o più auto.
Tant’è che i veicoli interessati sono quasi 40mila, a testimonianza ormai che ci sono almeno due auto per famiglia. Guardando nella sua complessità la Toscana, secondo quanto spiegato dalla Regione, a metà luglio partiranno in totale 200 mila cartelle di pagamento che riguardano il recupero del bollo auto del 2009.
Le cartelle, inviate da Equitalia, fanno seguito ad avvisi a cui i contribuenti non hanno risposto. Passate le forche caudine di luglio, dalla metà di agosto partiranno invece circa 350 mila avvisi bonari che sono precedenti all’emissione di una cartella esattoriale, per contestazioni relative al mancato pagamento del bollo per l'anno 2010. Per pagare le cartelle, c'è tempo sessanta giorni dalla data di notifica. Il pagamento degli avvisi bonari scadrà invece il 30 settembre.
«Va da sé - spiega la Regione in una nota - che nel caso il contribuente sia in possesso di documenti che attestino il pagamento della tassa potrà sempre rivolgersi agli uffici preposti perché l’avviso o la cartella vengano annullati. Le informazioni su modalità di pagamento ed assistenza sono tutte contenute nell'atto che sarà recapitato a casa».
Vale la pena di ricordare che la ricevuta comprovante il pagamento del bollo va conservata per almeno tre anni, tempo che può allungarsi qualora nel frattempo sia arrivato un sollecito di pagamento. Purtroppo, anche se si è pagato, davanti alla richiesta di Equitalia c’è poco da fare se non è rimasta traccia del versamento.
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