Il presidio
Per via Santa Maria pedonale arrivano i fondi della Regione
PISA. «Quando piazza dei Cavalieri sarà inaugurata (per le prossime festività natalizie), ci attendiamo dalla Regione il via libera al finanziamento del nostro progetto di pedonalizzazione del tratto...
PISA. «Quando piazza dei Cavalieri sarà inaugurata (per le prossime festività natalizie), ci attendiamo dalla Regione il via libera al finanziamento del nostro progetto di pedonalizzazione del tratto di via Santa Maria che porta alla Torre». L’annuncio è stato fatto dal sindaco Filippeschi in occasione del punto sui lavori in piazza dei Cavalieri. Dunque, avanti tutta sulla pedonalizzazione, argomento che ha già scatenato polemiche. Nel frattempo ha raggiunto quota settecento la raccolta di firme contro tale progetto lanciata dal comitato dei residenti, che denuncia anche «due episodi di intrusione e di minacce personali da parte di malintenzionati nella sede dove venivano sottoscritti gli appositi moduli, con lo scopo di impossessarsi di denaro peraltro inesistente». Il comitato ha chiuso di conseguenza il punto di raccolta situato presso la parrocchia di San Sisto in piazza Buonamici.
«Questi gravi fatti - sottolineano - testimoniano la situazione d’insicurezza diurna e notturna in cui da tempo vivono gli abitanti del quartiere». Secondo il comitato, con il progetto “Pisa, città che cammina”, «in realtà si vuole realizzare un asse a prevalente vocazione turistico-commerciale e non certo una valorizzazione culturale e ambientale dell’area interessata, aggravando le condizioni di vita di chi vi abita». La prova generale di come rischiano di trasformarsi via dei Mille e via Santa Maria con la creazione dell’asse pedonale, aggiungono, «si è avuta la sera della Luminara, quando bivacchi di ogni tipo sono sorti qui come in altre parti della città». Il comitato chiede al Comune di «astenersi da qualsiasi provvedimento estensivo dell’area pedonale». I residenti puntano al mantenimento dell’attuale Ztl, «con alcuni correttivi». Tra questi il miglioramento dell’arredo urbano e del posizionamento delle pedane dei locali, cassonetti a scomparsa per la differenziata, un varco elettronico per i veicoli. Il comitato presenterà le firme direttamente nelle mani del sindaco.
Il sostegno invece arriva dal Pd, attraverso un intervento di Teresa Rotondo Dottore, segretario di Pisa Centro. «Un asse pedonale che attraversa l’intero centro storico realizza una visione di qualità “europea”. La pedonalizzazione deve essere vista come un vantaggio per tutti, soprattutto alla luce degli interventi che accompagneranno questa azione: bus navetta che si fermeranno nella via parallela a via Santa Maria (via Boschi), posti auto per residenti e commercianti. Strumentalizzare un progetto così vasto vuol dire non aver capito ciò che sta alla sua base».
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