I vincitori: ce l’abbiamo fatta contro tutti
Il luogotenente Cerrai: alla prima “montata” il San Francesco ha disobbedito al comando
PISA. Nel volto impietrito del luogotente Mario Cerrai, appena la bandierina della “bella” cade regalando la vittoria a Tramontana, tutta le tensione di un intero anno.
Non sale nemmeno a ritirare il vessillo della vittoria, tanto è lo stress. «Un successo contro tutti - dice sussurrando -, contro tutti quelli che non vogliono il bene della Parte».
Il messaggio è chiaramente rivolto a Antonio Pucciarelli: «Il San Francesco non doveva salire sul ponte contro il San Martino - insiste il luogotenente -, mentre stavamo ancora decidendo, è salito sul ponte. Un fatto incredibile».
Pucciarelli, dal canto suo, dopo la sconfitta aveva attaccato proprio il comando: «Anche quest’anno - ha dichiarato appena sceso dal carrello - Tramontana ha sbagliato la tattica mandandoci al primo combattimento. Noi abbiamo fatto una grande sfida, ma loro sono stati più forti». Queste le due versioni.
Viso invece raggiante quello di Roberto “Bob” Biagi: «Abbiamo vinto un grande Gioco, rimontando dall’uno a tre. Al resto ci hanno pensato i miei meravigliosi ragazzi. Ormai sanno sempre cosa fare, mi basta uno sguardo per guidarli. Una grandissima soddisfazione con gli ultimi due punti che portano il nostro marchio».
Ma se il San Michele ha potuto mettere a segno i suoi due colpi micidiali, merito al Calci di Nello Pellinacci.
Contro i Leoni una sfida alla pari vinta con il cuore: «Non ho parole per esprimere la mia gioia - ci dice sommerso dagli abbracci dei suoi uomini -. Abbiamo vinto un grande combattimento e possiamo dire di aver regalato la vittoria a Tramontana».
Il terzo punto boreale è arrivato dai Mattaccini: «La sconfitta dell’anno scorso - dice il capitano Ademaro Marsili - ci è servita per ripartire. Questo successo ci ha ripagato di un anno di duri allenamenti».
Per Arturo Lagomarsini e Donato Tamborini, due sconfitte onorevoli per voltare pagina.
Dice il capitano del Santa Maria: «Da domani ripartiamo da questi ragazzi con tanta voglia di fare. L’anno prossimo ci saremo anche noi. Era fondamentale ricreare il gruppo e la magistratura, penso proprio di esserci riusciti».
Più amaro il commento di Lagomarsini, capitano dei Satiri: «Ci hanno lasciati soli tutto l’anno ed anche sul ponte hano deciso di svuotare la mia squadra. Onore ai ragazzi che sono saliti al carrello e che hanno dato l’anima. Adesso vogliamo ripartire da zero, con questi ragazzi».
La conclusione al generale Massimo Del Grande. «Una grande vittoria - dice raggiante -. Ci abbiamo sempre creduto anche quando sembrava sfuggirci di mano. Un grazie a tutta la Parte. Il lavoro di un anno è stato coronato dal successo che tutti attendevamo».(d.b.)
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