Camp Darby, di nuovo online il bando per le 54 assunzioni
Intanto prosegue la battaglia in difesa dei dipendenti della logistica a rischio licenziamento: l30 segreterie nazionali di Cisl e Uil accusano gli americani di “comportamento scorretto”
PISA. È ricomparso il bando. Il modulo per la selezione di 54 addetti alle officine di Camp Darby che da alcuni giorni era offline per problemi tecnici è nuovamente raggiungibile all’indirizzo “https://lnjobs.army.mil/vacancy/vacancy.asp?annc_nr=LI-12-06-LN”.
Il testo della selezione è tradotto nelle due lingue solo nella prima parte, mentre la sezione dedicata alle mansioni è solo in inglese. Ecco parte della traduzione fornita dal sindacato Cisl: “Il lavoratore esegue riparazione, aggiustando e sostituendo parti difettose e componenti. Assiste meccanici di automezzi pesanti di livello superiore nel disassemblaggio, nella riparazione e nel ri-assemblaggio di impianti, componenti e meccanismi. Sostituisce guarnizioni e anelli di guarnizione di semiassi, clacson, cablaggi, interruttori d’accensione, sensori, pompe del carburante e dell’acqua. Mette a punto unità di controllo del voltaggio e della corrente, il minimo del motore, i freni e le trasmissioni; pulisce e sostituisce filtri, batterie, componenti del motore e ugelli degli iniettori. Assiste meccanici di mezzi pesanti nella revisione completa e riparazione di sistemi complessi. Svolge il lavoro con indipendenza, scegliendo gli arnesi, decidendo le tecniche da usare e portando a termini i compiti assegnati con minimo controllo durante l’esecuzione...”. Dopo altre indicazioni una nota finale spiega che al lavoratore sarà richiesto frequentemente di sollevare oggetti pesanti.
Intanto prosegue la battaglia sindacale in difesa dei 55 dipendenti della logistica che nei giorni scorsi hanno ricevuto la lettera di licenziamento. Della questione si stanno occupando anche le segreterie nazionali di Cisl e Uil che accusano di «comportamento scorretto il colonnello Buchingham». In relazione alla possibilità di recuperare nel bando alcuni dei licenziati Antonio Bacci, responsabile del personale civile nella base americana, fa sapere che «gli esuberi avranno la priorità su tutte le altre candidature, ma devono però rispondere a due requisiti: essere attualmente inquadrati come “operai specializzati” e aver maturato, in passato, una esperienza da meccanici (in termini inglesi “meet the qualification requirements”). Quindi di livello UC-6 o del superiore UC-5».
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