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Scongiurati i tagli agli autobus coi soldi di Regione e Comuni

di Luca Daddi
Scongiurati i tagli agli autobus coi soldi di Regione e Comuni

SAN GIULIANO TERME. Uno sforzo congiunto di Regione ed enti locali ha permesso di salvare il trasporto pubblico locale (Tpl) in Toscana. Lo dice Veronica Mele, assessore alla mobilità a San Giuliano...

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SAN GIULIANO TERME. Uno sforzo congiunto di Regione ed enti locali ha permesso di salvare il trasporto pubblico locale (Tpl) in Toscana.

Lo dice Veronica Mele, assessore alla mobilità a San Giuliano Terme: «Sono stati stanziati 195 milioni di euro per migliorare i trasporti pubblici. La Regione ha messo a disposizione 160 milioni all'anno, mentre Province e Comuni verseranno in totale 35 milioni di euro. In questo modo verrà mantenuto oltre il 95 per cento dell'attuale rete di trasporto pubblico (100 milioni di km contro gli attuali 105 milioni) e saranno potenziati i servizi nei centri urbani più grandi. I nostri territori sono stati risparmiati dai tagli che erano stati ventilati in un primo momento. Grazie a una seria razionalizzazione del servizio e a una diminuzione dei costi, potremo mantenere, sia pure con una riorganizzazione diversa dal passato, lo stesso tipo di collegamenti».

«In particolare - precisa Mele - sono salvi i collegamenti con il polo ospedaliero di Cisanello e il trasporto scolastico. Inoltre sarà fortemente promosso il cosiddetto biglietto a tariffa integrata per autobus, tram, treni e traghetti. Il nostro investimento sarà di circa 129mila euro. Stiamo ragionando a livello intercomunale su alcuni tipi di tragitti a chiamata. Ci saranno ritocchi al prezzo dei biglietti tutelando sempre le fasce sociali più fragili».

«A Pisa - conclude l’assessore Mele - la riforma del Tpl porterà, oltre al rafforzamento della Lam, anche all’ampliamento della rete urbana, che andrà ad abbracciare, con tutta una serie di nuove caratteristiche i cinque comuni, con Pisa, della cosiddetta cintura: Calci, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano. Sostanzialmente il nostro obiettivo, insieme con quello del consiglio comunale, era ed è la ristrutturazione delle attuali linee extraurbane di collegamento tra i comuni della cintura e il capoluogo provinciale e la loro trasformazione in linee urbane; altri interventi complementari per il miglioramento complessivo del servizio; l’incremento delle percorrenze annue complessive; l’istituzione di linee urbane di diversa tipologia legate alla frequentazione degli utenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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