Il presidio
Il medico ai giovani «Fate attenzione a non bere troppo»
PISA. In 41 al pronto soccorso in stato di ebbrezza. Questo fu il bilancio della passata edizione della Luminara. È questo, se vogliamo, il lato oscuro della notte dei lumini 2011, assieme a qualche...
PISA. In 41 al pronto soccorso in stato di ebbrezza. Questo fu il bilancio della passata edizione della Luminara. È questo, se vogliamo, il lato oscuro della notte dei lumini 2011, assieme a qualche rissa e ad un accoltellamento che ci fu nella zona di piazza Chiara Gambacorti.
Il dottor Massimo Santini, direttore del Deu di Cisanello, dice: «È possibile divertirsi senza ubriacarsi. Ricordo ancora una volta che bere smodatamente è dannoso, soprattutto per i giovani».
Santini non vuole passare per un moralizzatore, ma i dati parlano chiaro: l’anno scorso la notte della Luminara su 42 interventi del 118, 41 furono per ubriachezza.
«Il numero è veramente alto, anche se i servizi di ambulanza fecero un ottimo lavoro di filtro – spiega Santini – perché ad esempio, per la Luminara del 2010, al pronto soccorso arrivarono ben 50 ubriachi». Santini fa dei distinguo: «Se il soggetto è in pericolo di vita e quindi prossimo al coma etilico – spiega il medico - è doveroso portalo all’ospedale, ma se è alticcio e vomita solamente, allora magari è bene tenerlo solo sotto osservazione per un paio d’ore, magari seduto, in una zona tranquilla».
Troppe chiamate al 118 con conseguente trasporto al pronto soccorso per casi di ubriachezza sottraggono risorse a interventi più importanti ed urgenti. «Nonostante il grande lavoro fatto da tutte le ambulanze e dal personale sanitario, le risorse sono limitate e quindi consiglio caldamente ai ragazzi di divertirsi senza esagerare con l’alcol».
Oltre all’appello di Santini alla moderazione, ci saranno, per la notte della Luminara, anche due punti informativi della Provincia dedicati alla prevenzione dell’abuso di alcol.
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google