Il futuro dell’Europa visto dalla professoressa Colombini
Su impulso dell’onorevole Paolo Fontanelli, giovedì prossimo alle 15 presso la Camera dei Deputati, a Palazzo San Macuto a Roma, Giuliano Amato e Antonio Pedone presenteranno il volume
PISA. Su impulso dell’onorevole Paolo Fontanelli, giovedì prossimo alle 15 presso la Camera dei Deputati, a Palazzo San Macuto a Roma, Giuliano Amato e Antonio Pedone presenteranno il volume “Politiche di coesione e integrazione europea. Una riforma difficile ma possibile”, Jovene, Napoli, 2011, a cura della professoressa Giovanna Colombini, docente dell’ateneo pisano.
«La giornata di studio - spiegano gli organizzatori - si propone di approfondire, coniugando le considerazioni di un costituzionalista e di un economista di chiara fama, la tematica della coesione sociale europea alla luce delle notazioni proposte dalla professoressa Colombini sulla centralità del bilancio e delle finanze dell’Unione europea, che dovrebbero costituire il presupposto per la formazione di una fiscalità europea autonoma dagli Stati e capace di consentire all’Unione di perseguire concretamente l’interesse pubblico europeo».
«La natura sui generis dell’ordinamento europeo - proseguono gli organizzatori - mostra proprio in questo settore molta della sua incoerenza rispetto ad esempio agli Stati federali in quanto l’Europa da una parte riconosce ormai anche esplicitamente che l’uguaglianza sostanziale dei cittadini e la solidarietà sono valori cardine dell’ordinamento europeo, ma dall’altra non assegna ai pubblici poteri europei un bilancio capace di agire sul territorio in senso sufficientemente redistributivo. Come osserva la curatrice, “lo studio condotto ha avuto purtroppo recente conferma nelle vicende della Grecia, dell’Irlanda, della Spagna, del Portogallo, di Cipro e dell’Italia che, non così gravi al momento in cui si dava alle stampe il volume, stanno oggi a dimostrare, nella loro drammaticità, che quei punti critici che avevamo riscontrato nell’architettura europea sono in realtà la conseguenza della debolezza di una politica economica e finanziaria dell’Europa non supportata da una Unione che sia anche una Unione Politica”».
Giovanna Colombini è professore ordinario di Contabilità dello Stato all’Università di Pisa e assessore alla promozione dei saperi e delle relazioni internazionali al Comune di Livorno.
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