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Bomba di Brindisi La ragazza più grave trasferita a Cisanello

Bomba di Brindisi La ragazza più grave trasferita a Cisanello

È arrivata ieri in tarda mattinata a Pisa Veronica Capodieci, la studentessa di 15 anni rimasta gravemente ferita nell’attentato di Brindisi. È stata trasferita al Centro Ustioni dell’Azienda

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PISA. È arrivata ieri in tarda mattinata a Pisa Veronica Capodieci, la studentessa di 15 anni rimasta gravemente ferita nell’attentato di Brindisi.

È stata trasferita al Centro Ustioni dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, diretto dal dottor Antonio Di Lonardo.

La ragazzina è una delle giovani studentesse rimaste gravemente ustionate nell’attentato compiuto sabato scorso davanti all’Istituto professionale Morvillo Falcone.

«È stata ricoverata a Pisa - spiega un bollettino dell’Azienda - «per sottoporsi a tutte le cure richieste dalle sue condizioni, in un centro altamente specializzato e dotato di tutte le attrezzature e le risorse idonee per avviare la fase riparativa delle ustioni. La giovane è stata immediatamente valutata dallo staff sanitario, che ha riscontrato un ottimo lavoro svolto dai colleghi dell’ospedale di Lecce. Adesso per lei si avvierà immediatamente la fase ricostruttiva di riparazione delle ustioni, che richiederà tempo e un monitoraggio costante dell’evoluzione del decorso clinico».

Ieri poi il capogruppo di Sel in consiglio comunale, Carlo Scaramuzzino, ha chiesto all’ufficio di presidenza del consiglio di «prendere contatti con il reparto affinchè una delegazione istituzionale possa recarsi in visita alla ragazza e ai suoi familiari per rinnovarle la vicinanza di tutta la città di Pisa».

Il trasferimento a Pisa, come fanno sapere i medici leccesi, «è stato possibile grazie alla stabilità respiratoria ed emodinamica della paziente che resta tuttavia in prognosi riservata», data la gravità delle sue condizioni e le lesioni riportate».

«È stato disposto - ha aggiunto il direttore generale dell’Asl di Lecce, Mellone - per garantire una assistenza concomitante di specialisti in chirurgia toracica e ustioni».

Impossibile avvicinare la famiglia, che ieri non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione oltre a quelle già rese ampiamente nei giorni precedenti alla stampa. La ragazza ignora ancora la sorte dell’amica cara, Vanessa, rimasta vittima dell’attentato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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