Un aiuto ai giovani aspiranti imprenditori
PISA. Se per trovare un lavoro non basta più essere giovani e preparati, figuriamoci quanto difficile possa essere il cammino di chi decide di mettersi in proprio. Vale dunque la pena diventare...
PISA. Se per trovare un lavoro non basta più essere giovani e preparati, figuriamoci quanto difficile possa essere il cammino di chi decide di mettersi in proprio. Vale dunque la pena diventare imprenditore? Quali sinergie possono stringere mondo accademico e mondo imprenditoriale? Per rispondere a queste domande si è tenuto ieri con gli studenti della Facoltà di Economia dell'Università l'incontro "Il giovane imprenditore oggi”. Promossa dal Gruppo Giovani imprenditori di Confartigianato, l'iniziativa ha visto protagoniste del forum moderato dal prof. Alessandro Gandolfo, le testimonianze di quattro “baby” imprenditori toscani. «Il nostro Paese sta vivendo una situazione paradossale caratterizzata da un altissimo tasso di disoccupazione - spiega Vanessa Valiani, presidente del Gruppo Giovani e titolare di un'impresa di servizi santacrocese - mentre le nostre aziende faticano a trovare personale da inserire nel proprio organico. Ciò significa che il mercato non è saturo e che tante sono le imprese che hanno bisogno di persone giovani e motivate». Tra i progetti promossi dai Giovani di Confartigianato c'è quello di mantenere saldo il rapporto con il mondo accademico al fine di «instaurare un rapporto collaborativo con gli studenti». Oggi più che mai occorre vedere nelle difficoltà un'opportunità. «Se avete progetti dategli le gambe, viaggiate, studiate e soprattutto non fermatevi alla dimensione del metro quadrato», consiglia Patrik Tancredi, consulente legale dei Giovani Imprenditori.
Uno stimolo per i giovani studenti arriva da Fabio Rocchi, letterato convertitosi al mondo del web. «Quando cerco personale testo prima di tutto la disponibilità e la voglia di fare, è per questo che provocatoriamente fisso i colloqui nel mese di agosto. Devo dire che funziona ed è proprio tra gli studenti di Economia che ho trovato due validissimi collaboratori».
Tirocini, incentivi per l'avvio di nuove imprese, convenzioni e altro. «Grazie alla collaborazione con l'Università - conclude Valiani - Confartigianato Pisa aprirà uno sportello per supportare e rispondere alle domande dei giovani che decidono di avvicinarsi al mondo imprenditoriale».
Silvia Alonzo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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