Il Tirreno

Pisa

Spaccio di eroina davanti alla materna arrestate due donne

Fermate nel camper a Porta a Mare: bilancina nel reggiseno Sono state denunciate dalla polizia anche per ricettazione

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PISA. Spacciavano e ricettavano su un camper parcheggiato davanti ad una scuola materna. Per questo due donne, una macedone e una ungherese, sono state arrestate dagli uomini della Squadra Mobile della questura.

Sul camper è stato trovato una sorta di arsenale di roba che si ritiene di provenienza illecita: sono stati trovati monitor, pc, macchine fotografiche, play station e chiavette usb, tutta roba di cui le due straniere non hanno saputo giustificare il possesso.

Alla loro attività si è arrivati attraverso il via vai notato verso il camper.

In particolare gli agenti hanno visto delle gente avvicinarsi al mezzo, salire a bordo per prendere qualcosa e poi allontarsi, genericamente in auto, per poi fuggire a tutta velocità.

L’ultimo visitatore del camper, alla vista delle divise, ha cercato di gettare a terra qualcosa. L’oggetto è stato raccolto sotto un’auto da un poliziotto: si trattava di una dose di eroina.

Sul camper c’erano una bilancina di precisione e materale vario per confezionare dosi di droga. Nel reggiseno una delle due donne nascondeva quasi mille e trecento euro.

Tutto il materiale trovato è stato sequestrato perché ritenuto provento di spaccio o di attività illecite. Si sospetta che molti degli oggetti trovati sul mezzo delle due straniere siano stati rubati a turisti in visita nella nostra città, che porteranno con loro, ovviamente, un bruttissimo ricordo dell’Italia.

Le due donne sono state arrestate con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono in corso fra l’altro ulteriori indagini per risalire ai rifornitori delle due straniere, probabilmente usate da una organizzazione per non destare sospetti.

Due donne, davanti ad una scuola materna, possono essere anche scambiate per due straniere magari in visita turistica.

Si tratta dell’ennesimo attacco al mercato della droga locale, gestito soprattutto da gruppi stranieri, per lo più nordafricani, ma anche dell’Est Europeo, con un testimone che passa da una banda all’altra.

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