Il Tirreno

Pisa

giovedì prossimo

Andrea Bocelli intervistato dagli allievi del Sant’Anna

Andrea Bocelli intervistato dagli allievi del Sant’Anna

PISA. L’artista che rappresenta un simbolo della creatività italiana nel mondo, abituato a esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi, questa volta invece si racconterà - come uomo e come cantante...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. L’artista che rappresenta un simbolo della creatività italiana nel mondo, abituato a esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi, questa volta invece si racconterà - come uomo e come cantante - in una dimensione raccolta: è il maestro Andrea Bocelli che giovedì prossimo, alle ore 17.30, presso la chiesa di Sant’Anna in via Carducci a Pisa si farà intervistare dagli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna in un incontro aperto al pubblico (a ingresso libero) promosso dall’Associazione ex Allievi, in collaborazione con la Fondazione Arpa, con l’Associazione degli Allievi e, ovviamente, con la Scuola Superiore Sant’Anna.

Per Andrea Bocelli non si tratta di un debutto assoluto alla Sant’Anna: in un passato recente aveva avuto occasione di visitare i laboratori dell’istituto di Biorobotica a Pontedera, accompagnato dal rettore Maria Chiara Carrozza, dal professor Franco Mosca, artefice anche di questo incontro con gli allievi, e da numerosi ricercatori, per informarsi sulle attività condotte ad esempio nel settore della chirurgia robotica, della riabilitazione assistita dai robot e nella lotta contro il dolore. Questa volta, invece, Andrea Bocelli avrà modo di conoscere direttamente gli allievi e di sottoporsi alle loro domande.

Bocelli era stato a Pisa anche qualche giorno fa per la Fondazione Arpa e il suo “Progetto Dolore”: insieme al professor Franco Mosca, aveva fatto visita all’Hospice di via Garibaldi per lanciare due iniziative rivolte ai percorsi di fine vita. L’Hospice di Pisa è un centro polifunzionale dell'Asl 5, che si colloca nel programma di sviluppo della rete delle cure palliative approvato dalla Regione. L’obiettivo principale è quello di accompagnare i malati terminali verso una fine dignitosa, il meno possibile dolorosa. La Fondazione Arpa, di cui Bocelli è presidente onorario, opera in questo campo a livello nazionale e internazionale e ora sostiene il “Progetto di lettura in Hospice” e il “Progetto di musicoterapia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera