Il Tirreno

Pisa

Petizione popolare contro i furti in casa

di Pierluigi Ara

Firmata da 300 cittadini e portata in questura: si chiede una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. La raffica di furti in Valgraziosa ha generato un clima di paura fra la gente che chiede una maggiore sicurezza e un maggiore controllo del territorio. Richieste che si sono concretizzate in una petizione fatta circolare nel bar, nei circoli e nei pubblici esercizi. E che nel giro di qualche giorno ha raccolto ben 300 firme. Una petizione voluta dalla lista civica “Calci nel cuore” il cui gruppo consiliare si è recato in questura a Pisa dove ha consegnato la petizione popolare “Per una maggiore sicurezza del territorio”. Paolo Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degl’Innocenti si sono incontrati con Alba Badalassi, capo di gabinetto, la quale ha ascoltato le proposte “mirate a favorire la prevenzione e la repressione di crescenti fenomeni criminosi e deliquenziali”.

Contestualmente la raccolta di firme è stata inviata anche al prefetto e al sindaco della Valle Graziosa. L’iniziativa contro furti, vandalismi e atti di teppismo ha avuto una eco clamorosa ben oltre l’ambito locale e ha polarizzato consensi in maniera trasversale. I numerosi episodi di microcriminalità, registrati all’ombra del Monte Serra e della Verruca, hanno creato preoccupazione nell’intera opinione pubblica che reclama maggiore tranquillità almeno in casa propria. Lazzerini spiega: «Attraverso la questura, abbiamo suggerito alle istituzioni e alle forze dell’ordine di riunire un tavolo permanente per la sicurezza composto da amministrazione comunale, carabinieri, polizia di stato, polizia municipale e associazione nazionale dell’Arma al fine di rafforzare la collaborazione tra le forze dell’ordine. L’obiettivo è una maggiore sorveglianza nell’arco delle 24 ore». Mignani fa eco: «Chiediamo di intensificare il controllo del territorio con pattuglie miste composte da carabinieri, polizia di stato e polizia municipale. Abbiamo consigliato di impiegare il personale operativo dell’associazione nazionale dell’Arma, presieduta dal maresciallo Giuliano Valdrighi, dinanzi alle scuole e in altre zone sensibili come deterrente per chi delinque, con il solo compito di segnalare alle autorità competenti, carabinieri, polizia di stato e vigili urbani attività di microcriminalità, microdelinquenza e vandalismo, compreso lo spaccio di droga».

Genny Degl’Innocenti fa sapere: «Ci battiamo al fine di favorire l’adozione delle aree verdi attrezzate di proprietà pubblica, come prospettato a suo tempo dalla stessa amministrazione comunale, da associazioni legalmente riconosciute, così da poter disincentivare vandalismi, danneggiamenti e ulteriori atti di microcriminalità».

I tre consiglieri della lista civica “Calci nel cuore” hanno infine sottoposto alla dottoressa Badalassi la necessità di dotare la polizia municipale di strumenti di autotutela, previsti dalla legge «per poter così svolgere in maniera efficace le operazioni di polizia urbana con maggior sicurezza e maggiore efficacia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web