Poste, audizione del ministro Passera in commissione
Tra due settimane si saprà qualcosa di più sul piano di riorganizzazione delle Poste che minaccia di colpire pesantemente Pisa. Il 15 maggio l'ad di Poste Massimo Sarmi sarà ascoltato in commissione telecomunicazioni e il 22 toccherà al ministro Passera
Tra due settimane si saprà qualcosa di più sul piano di riorganizzazione delle Poste, che minaccia di colpire pesantemente Pisa e la Toscana. Il 15 maggio infatti l'amministratore delegato di Poste Massimo Sarmi sarà ascoltato in Commissione trasporti e telecomunicazioni della Camera e il 22 toccherà al ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera. Lo ha annunciato la vicepresidente della commissione,Silvia Velo, durante un incontro con i rappresentanti sindacali di Poste e le istituzioni organizzato a Pisa dal Pd. «E' una questione di grande rilevanza - ha detto Velo, deputata Pd - e da parte nostra c'è anche un certo sconcerto: stiamo parlando di 12 mila lavoratori a rischio, di cui 600 in Toscana, e io, che sono vicepresidente della Commissione vigilante, l'ho appreso dalla stampa. Dobbiamo alzare il livello di attenzione. Le priorità sono due: i posti di lavoro e il fatto che quello di Poste deve restare un servizio di utilità pubblica, con una funzione sociale». Il senatore Marco Filippi e il deputato Paolo Fontanelli hanno concordato sull'ipotesi di realizzare un «libro bianco sugli sprechi, gli errori e i tagli di Poste: elencando tutti quei motivi di inefficienza che colpiscono il territorio e di cui nessuno si assume la responsabilità a livello dirigenziale».
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