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Pisa

S. Maria, i cittadini contro il Comune: «Non ampliate la ztl»

S. Maria, i cittadini contro il Comune: «Non ampliate la ztl»

Da domani una raccolta di firme per chiedere di mantenere l’attuale area pedonale pur con una serie di correttivi

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PISA. I residenti del quartiere di Santa Maria sono nettamente contrari al progetto di pedonalizzazione della Piazza dei Cavalieri, di via dei Mille e di via Santa Maria, approvato dal sindaco e dalla giunta comunale.

«Nessun amministratore, prima di decidere - dicono - si è posto il problema di sapere cosa pensano i residenti del cosiddetto "salotto buono" di Pisa. Lo scenario che si presenta con la pedonalizzazione appare disastroso per le gravi conseguenze che avrà sulla qualità della vita dei residenti del quartiere e li porterà a valutare concretamente l'eventualità di lasciare le loro abitazioni per andare a vivere altrove».

La posizione contraria è stata espressa dal Comitato dei residenti del quartiere di Santa Maria in un documento che, sotto forma di petizione popolare, verrà trasmesso al sindaco Filippeschi dopo una raccolta di firme.

Intanto domani i promotori dell'iniziativa illustreranno le loro richieste nel corso dell'incontro promosso dal Consiglio territoriale di partecipazione n. 6 al Palazzo dei Dodici in Piazza dei Cavalieri, presenti gli assessori comunali Andrea Serfogli (lavori pubblici) e David Gay (mobilità), per discutere del nuovo piano urbano del traffico («Già deliberato!»).

Secondo il Comitato, estendere l’area pedonale significa «cancellare il diritto costituzionale alla libera circolazione; impedire lo spostamento ad anziani e disabili; precludere l'assistenza tecnica domiciliare; non consentire le quotidiane operazioni di carico e scarico; vietare l'uso delle biciclette; non dare garanzie di spazi sufficienti per la sosta delle automobili dei residenti nelle adiacenze delle abitazioni; bloccare il già carente servizio pubblico degli autobus urbani; impedire lo svolgimento delle cerimonie di culto e di amministrazione dei sacramenti nelle chiese della zona, in occasione di solennità, battesimi, matrimoni e funerali; trasformare alcune delle strade più belle, come via Santa Maria e via dei Mille, già parzialmente occupate da tavolate a cielo aperto, in veri e propri bivacchi aperti a tutte le ore del giorno e della notte; disturbare il riposo degli abitanti ed il quieto vivere civile con l'inevitabile appropriazione degli "appassionati" della movida pisana di questo nuovo territorio; aumentare l'insicurezza, già ai livelli di guardia, in un centro storico isolato che favorisce la criminalità; rendere permanenti iniziative estemporanee, come il fenomeno dei bonghi in Piazza dei Cavalieri, causa di inquinamento sonoro, associato ad altre forme di vandalismo, con imbrattamento sistematico della piazza e dei suoi monumenti».

I residenti del quartiere di Santa Maria chiedono, invece, il mantenimento dell'attuale ztl come soluzione più giusta e ragionevole, pur con alcuni correttivi che portino a una riqualificazione adeguata del centro storico.

Il Comitato raccoglierà le firme contro l’ampliamento della ztl e lo farà nella parrocchia di San Sisto in piazza Buonamici da domani al 1° giugno con il seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 20.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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