Il presidio
Universitari al voto: sinistra e destra in ordine sparso
Divisioni interne ai due poli hanno portato a quattro liste. Urne aperte dall'8 al 10 maggio, quasi 50mila gli elettori
Sono 47.030 gli studenti e 1.031 i dottorandi chiamati a votare dall'8 al 10 maggio per il rinnovo delle componenti studentesche in tutti gli organi accademici. Da oggi e fino a lunedì, nelle varie facoltà, c'è un calendario di sospensioni didattiche per consentire assemblee di presentazione sui programmi delle liste.
Le concorrenti sono Sinistra per, Diritti a sinistra, Ateneo studenti e Azione universitaria: anche se non sono direttamente collegate ai partiti , l'ordine di presentazione rispecchia l'orientamento politico (l'ultima è la più destra di tutte). All'urna i ragazzi troveranno sette schede: cinque per gli organi centrali (senato, cda, diritto allo studio, impianti sportivi, consiglio degli studenti) e due per quelli periferici (consigli di dipartimento e di corso di studio). Sono cariche che si rinnovano ogni due anni, ma gli attuali rappresentanti sono in proroga dal 2011, perché la stesura del nuovo statuto ha comportato una riorganizzazione totale dell'Università di Pisa e si è aspettato l'assetto definitivo.
La vigilia è stata molto tesa. Infatti a dare il via alle polemiche era stata Azione universitaria, che accusava Sinistra per di aver avuto i moduli per la raccolta firme con qualche giorno di vantaggio. La prima minacciava ricorso al Tar perché il tempo per presentare le candidature era poco, l'altra di querelare i "colleghi" perché si riteneva diffamata. Una proroga dal 12 al 23 aprile per consegnare tutto il materiale ha risolto il problema. Altre scintille tra Das, Diritti a sinistra, e Sinistra per: i primi sono una costola scissionista dell'altra formazione; dalla recente divisione (circa sei mesi fa) in poi, ci sono sempre state frizioni.
Ultimo episodio: senza fare nomi, Das accusa i fratelli maggiori di aver "imbrattato tutte le pareti delle residenze universitarie con i manifesti elettorali", che in effetti ci sono. E rivendica: sabato scorso "abbiamo organizzato il concerto dei Casino Royale al Two Beach - luogo esterno alle strutture universitarie - per favorire l'integrazione degli studenti con la città in cui vivono".
Sinistra per risponde: "Solo noi abbiamo un programma vero e in 17 anni avremo anche perso qualche battaglia, ma mai l'indipendenza"; tra le righe sottintende che Das è troppo "vicina" al Pd. Una curiosità: tra i candidati al senato accademico si legge "Barbarito Mariangela detta "Dottoranda""; è l'unica candidata dei dottorandi.
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