Meteo
Un piccolo quartiere in via Pietrasantina
Saranno investiti oltre 5 milioni di euro per oltre 150 appartamenti sia di edilizia residenziale pubblica che privata
PISA. In via Pietrasantina nascerà un pezzo di città. Su un terreno di 70mila metri quadrati saranno costruiti 18 appartamenti di edilizia residenziale pubblica, mentre altri 12 andranno ad affitto concordato permanente con uno sconto del 25% sui prezzi previsti (già scontati) dall’accordo territoriale. Oltre a questi 30 appartamenti, sarà data al privato la possibilità di costruire altri 32 appartamenti che saranno messi in vendita a prezzi agevolati. In tutto, fin qui, 62 appartamenti oltre ad altri appartamenti (un centinaio) che saranno costruiti dal privato e messi in vendita a prezzi di mercato. Infine, ci sarà anche un’opera pubblica oltre ad una parte commerciale.
La delibera di questo progetto, presentata da Ylenia Zambito, assessore comunale alla casa, è stata votata ieri in consiglio comunale da tutta la maggioranza, Sel, Rifondazione, mentre il Pdl si è astenuto.
Insieme a questa delibera, il consiglio comunale ha approvato anche una delibera presentata da Fabrizio Cerri, assessore comunale all’urbanistica, per un’adozione della variante al regolamento urbanistico (che permette la realizzazione del progetto) con il voto favorevole della maggioranza e con l’astensione di Sel, Rifondazione e di Paolo Mancini del Pdl, mentre gli altri consiglieri del Popolo della libertà sono usciti dall’aula.
Il progetto si potrà concretizzare grazie a un piano di finanziamento Stato-Regione destinato all’edilizia pubblica per città con oltre 30mila residenti e dove c’è anche un concorso del privato. Un’operazione cui che l’amministrazione comunale non si è fatta sfuggire.
Il finanziamento Stato-Regione Toscana sarà complessivamente di 4 milioni di euro, mentre Apes investirà 1 milione e 300mila euro con cui parteciperà per il 70% alla costruzione dei 12 appartamenti ad affitto concordato permanente di cui diventerà proprietario, mentre gli altri appartamenti di edilizia residenziale pubblica saranno acquisiti dal Comune.
Su quest’area di via Pietrasantina che confina dall’altra parte con l’impianto ferroviario di Campaldo, ci sono delle attvità private: carrozzerie, un marmista, un riciclatore di rifiuti. «Già dal 2001 c’era una variante - spiega l’assessore Cerri - poi rinnovata nel 2009 e, alla luce del bando regionale, la variante 2012. Per cui queste attività da tempo sapevano di doversi trasferire».
Ieri, la variante è stata adottata e fra una ventina di giorni sarà pubblicata sul bollettino della Regione Toscana, Quindi, ci saranno 45 giorni per le osservazioni per poi tornare in consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
«Dal 2 maggio - dice l’assessore Zambito - ci saranno 180 giorni per iniziare i lavori della parte pubblica perché in caso contrario andranno persi i finanziamenti. Quindi, entro l’anno dovrà aprire il cantiere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
