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Liberazione, serie d’incontri con i ragazzi delle scuole
PISA. Celebrato ieri l’anniversario della Liberazione. «Anche quest’anno - ha detto il sindaco Marco Filippeschi durante la cerimonia - siamo impegnati a far vivere i ricordi e i valori che questa...
PISA. Celebrato ieri l’anniversario della Liberazione.
«Anche quest’anno - ha detto il sindaco Marco Filippeschi durante la cerimonia - siamo impegnati a far vivere i ricordi e i valori che questa giornata rappresenta, coinvolgendo la città e specialmente le scuole e i giovani, con tante iniziative che consentano di avere conoscenza della storia e consapevolezza dei momenti fondanti dell’Italia repubblicana».
«Da oggi al 2 giugno - ha proseguito il primo cittadino - un fitto calendario di incontri coinvolgerà le scuole cittadine per riflettere sulla memoria della Resistenza al nazifascismo, sulla lotta di Liberazione, sul riscatto dell’Italia che condusse alla scelta della Repubblica e a scrivere la nostra Costituzione».
«Oggi - ha aggiunto il sindaco - ricordiamo i militari che, subito, reagendo allo sbandamento e al tradimento della Patria, dopo l’8 settembre combatterono per la libertà. Ricordiamo i partigiani, coloro che da civili, spesso giovanissimi, confluirono nelle formazioni combattenti e i tanti cittadini, uomini e donne, che quella lotta sostennero a rischio della vita. Ricordiamo il sacrificio delle forze alleate, l’intervento che fu fondamentale per liberare l’Italia dall’invasore. Il più commosso dei pensieri va a chi ha dato la vita combattendo, a chi ha lasciato la vita nei campi di prigionia, a chi è stato vittima di stragi e rappresaglie, a chi è perito sotto i bombardamenti».
Martedì scorso, sempre nell’ambito dell’anniversario della Liberazione, c’è stata al cimitero suburbano di Pisa una cerimonia in memoria di Giancarlo Taddei, organizzatore della resistenza pisana, comandante partigiano della formazione Marcello Garosi, caduto in combattimento contro i nazifascisti a Gualdo di Massarosa, in provincia di Lucca, il 24 agosto 1944 a soli 21 anni.
Taddei era un brillante studente di medicina, ma dedicò la sua giovane vita alla lotta per la liberazione del nostro paese dal fascismo e dal nazismo. Fu insignito della medaglia d’argento alla memoria.
Da martedì scorso sulla lapide della sua tomba c’è un segno di riconoscimento voluto dal Comune e dalla Provincia di Pisa: un cartiglio in cui si racconta brevemente la sua storia per la conquista della libertà, a perenne memoria.
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