Trovato l’accordo con gli occupanti
PISA. Gli operai della proprietà hanno completato in giornata la muratura di tutti gli accessi lungo il perimetro esterno del retro dell’edificio degli ex Frati Bigi e del parcheggio della farmacia,...
PISA. Gli operai della proprietà hanno completato in giornata la muratura di tutti gli accessi lungo il perimetro esterno del retro dell’edificio degli ex Frati Bigi e del parcheggio della farmacia, gli ingressi principali usati dagli occupanti per entrare nella struttura. E una delle famiglie occupanti, composta da nove persone, ha già lasciato l’immobile.
Sono questi i primi risultati del sopralluogo di ieri mattina ( alla struttura occupata di via Matteucci, sopralluogo fatto dal sindaco Marco Filippeschi, accompagnato dall’assessore alla sicurezza urbana David Gay e dal comandante della polizia municipale Massimo Bortoluzzi.
Gli altri risultati sono attesi al più tardi nei prossimi giorni, conseguenza dei contatti intercorsi in giornata fra il primo cittadino, i rappresentanti del Gruppo Bulgarella, proprietari dell’immobile e impegnati a riqualificarne la struttura e il questore di Pisa Gianfranco Bernabei.
Entro questa sera alle 20, infatti, tutte le altre famiglie occupanti si sono impegnate a liberare l’immobile in modo da consentire agli operai della proprietà di cominciare già dai prossimi giorni i lavori per la predisposizione del cantiere di ristrutturazione. Se l’impegno non sarà mantenuto, sarà necessario un altro intervento della forza pubblica con i rappresentanti della proprietà che s’impegneranno direttamente per impedire nuove occupazioni.
«Comprendo la preoccupazione dei residenti – ha detto il sindaco Filippeschi - l’amministrazione comunale se ne sta facendo interprete costantemente con interventi diretti e sollecitando quello delle forze dell’ordine: spero che il sopralluogo di oggi (ieri per chi legge, ndr) e i successivi colloqui sortiscano gli effetti sperati perché dobbiamo dare il segnale che situazioni del genere non posso più essere tollerate».
Il complesso immobiliare ex Frati Bigi risulta edificato in epoche diverse, di cui la parte più antica è antecedente ai primi anni dell’800. Come convento, ha ospitato per oltre un secolo l’omonima congregazione. È stato messo in vendita da Comune nel giugno del 2006.
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