Il Tirreno

Pisa

Ecofurbetti, in 500 ancora sotto indagine Trecento riammessi

di Francesco Loi
Ecofurbetti, in 500 ancora sotto indagine Trecento riammessi

Boom di cittadini che usano la card: 5mila in più in un anno Il Comune premia con un bonus altri 1.000 in graduatoria

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PISA. Meno ecofurbetti e più cittadini premiati. Ma anche altri 481 ancora sotto indagine. La graduatoria comunale sui bonus legati alla raccolta differenziata svolta alle stazioni ecologiche continua a riservare sorprese. Anzitutto si aggiorna di continuo: dopo una prima verifica dell’ufficio ambiente, 341 pisani sono stati reinseriti in graduatoria. Avevano sforato di poco rispetto alle medie previste ed i rifiuti da loro conferiti sono effettivamente riconducibili ad utenze domestiche. Per loro dunque via l’etichetta di ecofurbetti: riceveranno in bolletta lo sconto sulla Tarsu (fino ad un massimo del 30%). Il quadro della situazione è stato fatto dall’assessore Federico Eligi, insieme al responsabile dell’ufficio ambiente Marco Redini.

Numeri in crescita. La prima valutazione dell’assessore è di segno positivo. Nel 2011 gli utenti che hanno usato la card facendo la differenziata, a paragone con l’anno precedente, sono aumentati di oltre 5mila: da 12.423 a 17.734 (il 39,5% delle utenze domestiche potenziali). Gli accessi alle stazioni sono stati 203.515, di cui circa 135mila a quelle mobili e quasi 68mila a quelle fisse (via Pindemonte e via delle Giunchiglie). I cittadini premiati nella prima stesura della graduatoria erano 2.163, saliti dopo il recupero dei 341 ad un totale di 2.504.

Via ai controlli. Restano “sospesi” in 481. «Sono ancora sotto analisi - conferma Eligi - e nessun premio andrà a chi, magari anche in buonafede, ha usato la card in maniera anomala. Con questi numeri la città dimostra di tenere tanto a questo sistema e dunque staremo molto attenti. Nella seconda fase di verifica assume un ruolo la polizia municipale, che dovrà fare i controlli sui casi più eclatanti, per i quali potranno scattare anche le denunce». I vigili, ad esempio, dovranno farsi spiegare dal primo della vecchia graduatoria provvisoria il conferimento di 5,1 tonnellate di imballaggi. E dal secondo dove ha trovato i 561 kg di flaconi pericolosi. Difficile pensare ad utenze solo domestiche come vuole il regolamento. Sono qui che si inseriscono i sospetti di accordi strani degli ecofurbetti con aziende che, in questo modo, hanno aggirato le regolari procedure di smaltimento (e relativi costi). Qualche altro numero sui bonus per gli oltre 2.500 premiati. L’importo minimo erogato è di 12 euro (per una Tarsu di 38), quello medio di 75.53 (Tarsu di 323) e quello massimo di 395.20. Il punteggio minimo premiato è 3.303, quello medio 6.273. Gli accessi minimi sono 21, quelli medi 29 per, rispettivamente, 30 e 626 kg di rifiuti portati alle stazioni ecologiche.

Altri 1.000 premiati. In più il Comune, dice Eligi, «ha istituito un riconoscimento alle buone pratiche ambientali premiando anche i primi 1.000 utenti esclusi dalla distribuzione del bonus sia nel 2010 che nel 2011. A loro sarà distribuito un incentivo pari a 10 euro ciascuno». Così la quota complessiva di cittadini premiati per la differenziata sale a 3.504. Il Comune, su tale scia, spinge sull’acceleratore. Apriranno a breve, annuncia Eligi, altre due stazioni ecologiche: una sull'Aurelia all’altezza dei Navicelli; l’altra a Putignano, sotto il Ponte delle Bocchette. E va a gara una quinta stazione, in via San Jacopo all’altezza del depuratore. «Passeremo così da 2 a 5, coprendo tutti i punti cardinali della città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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