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Pisa

Scuola, l’eternit sul tetto mette in moto la protesta

di Pierluigi Ara
Scuola, l’eternit sul tetto mette in moto la protesta

I genitori chiedono garanzie, dal Comune rispondono che non c’è pericolo in quanto il materiale è stato inserito all’interno di una guaina e incapsulato

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VECCHIANO. Protestano e chiedono assoluta garanzia alcune famiglie dei bambini che frequentano la scuola elementare “Giuseppe Mazzini” con l’eternit nel tetto.

La scuola, in via del Giardino, ha dieci classi con una media di diciotto alunni per aula. L’amianto del tetto da tempo è stato isolato dentro uno speciale involucro, una specie di capsula; dunque apparentemente messo in condizione di non nuocere. Però i genitori degli scolari si dicono non tranquilli ed auspicano che si operi come è stato fatto per esempio a San Giuliano dove di recente è stata annunciata la rimozione dei tetti in amianto negli istituti del capoluogo, di Asciano e Ghezzano.

Del caso, si è parlato in consiglio comunale, sollevato da Glauco Sbragia, rappresentante della lista “Rinnovamento”. Sbragia ha illustrato una specifica mozione, ma sono stati presentati altri documenti, tra cui quello di Cristiano Meciani, capogruppo di “Insieme per Vecchiano”. Nella seduta consiliare si è alla fine cercato e ottenuto l’unificazione delle mozioni. Di rilievo gli interventi del sindaco Giancarlo Lunardi, di Massimo Cerri, Laura Barsotti, Alessandra Buscemi oltre dell’assessore Massimiliano Angori, il quale ha illustrato le modalità dell’avvenuta operazione di bonifica eseguita sulla copertura in eternit dell’edificio.

In pratica il materiale contenente amianto è stato inserito dentro un’altra struttura che impedisce di venire a contatto con gli agenti atmosferici. Come è noto, la costituzione dell’amianto, che la legge da venti anni non permette che sia posto in commercio e in produzione, è tale da potersi dividere in piccolissime fibre dell’ordine di centesimi di micron. Le dimensioni lo rendono pericoloso perché gli consentono di essere inalato. Il rischio è comunque legato allo stato di manutenzione che deve essere tale da evitare abrasioni o danneggiamenti del materiale; deve inoltre prevenire eventuali perdite di compattezza dovuta alla prolungata esposizione agli agenti atmosferici.

A Vecchiano nel 2010 e poi nel 2011 l’amministrazione comunale ha provveduto a sostituire le coperture in eternit degli impianti sportivi di Filettole e Migliarino grazie ad uno specifico contributo della Regione Toscana. Sulla spinta dei genitori dei bimbi della “Mazzini”, Sbragia sollecita nuovamente l’amministrazione comunale a ricercare finanziamenti perché avvenga la sostituzione del tetto con pannelli fotovoltaici, magari a costo zero, mediante accordi con ditte operanti nel settore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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