Lo psichiatra Pietrini ospite ad “Amore criminale”
PISA. Cosa spinge la mano assassina a colpire la persona amata? Perché la furia omicida si scatena all’interno della coppia? E quanto influiscono sulla maturazione di tali folli gesti il vissuto, i...
PISA. Cosa spinge la mano assassina a colpire la persona amata? Perché la furia omicida si scatena all’interno della coppia? E quanto influiscono sulla maturazione di tali folli gesti il vissuto, i traumi, la propria natura intesa come sintesi fra corredo genetico e influenze ambientali?
Di tutto questo si parlerà stasera su Rai Tre, alle 23.40, ad “Amore criminale”, cui interverrà anche il prof. Pietro Pietrini, neuropsichiatra pisano, in quanto incaricato della perizia psichiatrica sull’imputato di un omicidio avvenuto in Sicilia nel 2010, che riguardava una coppia giovanissima. Verrà ripercorsa la storia di Nicola ed Emanuela, due ventenni approdati troppo presto al matrimonio, nonostante l’opposizione delle famiglie, che finiscono per diventare genitori senza esser preparati a questo passo. Presto le responsabilità di un rapporto a due e il ruolo di padre schiacciano ogni progettualità nella coppia, le liti si susseguono, si paventa la separazione e una sera, al termine dell’ennesima violenta sfuriata, Nicola, guardia giurata, impugna la pistola d’ordinanza e la scarica sulla moglie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google