Italia
Orientarsi in città L’inconsueta “lezione” del Dini
Come orientarsi in città si può imparare anche a scuola. È questo il progetto organizzato il liceo scientifico “Dini” dal nome "Orienteering", secondo una disciplina che talvolta
PISA. Come orientarsi in città si può imparare anche a scuola.
È questo il progetto organizzato il liceo scientifico “Dini” dal nome "Orienteering", secondo una disciplina che talvolta si trasforma anche in competzione sportiva.
Venerdì mattina tutti gli studenti sono usciti dalle classi muniti di una mappa di una buona parte del centro storico che andava da piazza Guerrazzi a piazza Vittorio Emanuele II fino ad arrivare a Lungarno Galilei. Avevano il compito di ricercare otto punti sulla mappa e ad ogni tappa far punzonare il relativo tagliando.
La prova a tempo consisteva nel riuscire, singolarmente, ad orientarsi in scioltezza ma con rapidità in una piccola area del centro pisano.
Tutto ciò si è svolto dalle undici all'una. Chi riusciva ad obliterare tutti i tagliandi nel miglior tempo poteva accedere a lla fase provinciale.
Molti ragazzi hanno preso seriamente questo "gioco" e, presentatisi in pantaloncini e t-shirt, sono partiti di corsa per la prima meta; una gioventù che riscopre, all'aria aperta, l'importanza di muoversi con sicurezza nelle strade della propria città.
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