Condannato a quattordici mesi per furto
PISA. Condannato per direttissima ieri mattina in tribunale un marocchino di 35 anni. L’uomo è stato arrestato dalla polizia a Porta a Lucca per un furto che aveva messo a segno sul camper di alcuni...
PISA. Condannato per direttissima ieri mattina in tribunale un marocchino di 35 anni. L’uomo è stato arrestato dalla polizia a Porta a Lucca per un furto che aveva messo a segno sul camper di alcuni turisti stranieri.
L’arresto è avvenuto martedì pomeriggio. L’uomo aveva scassinato l’oblò di un camper parcheggiato in via Contessa Matilde e poco dopo era stato visto da alcui abitanti della zona, uscire dal mezzo con uno zaino. I cittadni hanno chiamato la polizia e gli agenti di una pattuglia della Squadra Volanti, arrivati sul posto, lo hanno fermato poco lontano. Nello zaino sono stati trovati due pc, tre cellulari, una macchina fotografica e soldi in contanti.
Per l’uomo, che ha diversi precedenti, è scattato il fermo e quindi l’arresto. Il giudice lo ha condannato ad un anno e due mesi di reclusione per cui è stato portato al carcere Don Bosco.
La refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari. Addosso lo strabiero aveva anche un coltello a serramanico, che è stato sequestrato insieme alla refurtiva.
Purtroppo i furti ai danni di turisti nella zona del Duomo sono diventati una era piaga. Non solo borseggi in piazza dei Miracoli e nelle vie adiacenti, ma anche e soprattutto ai danni dei veicoli parcheggiati nell’area riservata ai visitatori. Un pessimo biglietto da visita per chi viene qui a vedere le bellezze artistiche e si ritrova vittima di ladri e malintenzionati.
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