Il Tirreno

Pisa

Raffica di furti la gente ha paura «Pronti a tutto»

di Pier Luigi Ara
Raffica di furti la gente ha paura «Pronti a tutto»

Sostegno alla proposta di usare i carabinieri in congedo per fare opera di prevenzione sul territorio di Calci

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CALCI. «C’era una volta Calci, terra di rara bellezza adagiata nella dolce vallata, nell’abbraccio verde dei monti pisani. Un’oasi di pace con gli abitanti dediti al lavoro e attività virtuose. Qualche decina di anni fa l’ho scelta per venirvi a stare insieme con la mia famiglia. Oggi tutti qui ci sentiamo assediati da ladri, vandali, teppisti, piromani che ci hanno tolto la serenità».

Angela Nugara, attrice protagonista di film e commedie di successo, delinea uno scenario poco rassicurante. Preoccupazione e paura con la richiesta alle forze dell’ordine di controllare assiduamente il paese, giorno e notte. E numerosi furti non vengono denunciati, mentre molti altri non sono resi di dominio pubblico. «La misura è colma», si sente ripetere in giro.

Giovanni Mazzei fotografa così la situazione: «Inutile cercare di minimizzare la portata del fenomeno. Non si rende un bel servizio alla verità. Di questo passo si rischia di innescare un meccanismo perverso che autorizza una specie di giustizia “fai da te”. Plaudo alla disponibilità del maresciallo Giuliano Valdrighi, presidente dell’associazione d’arma, il quale con i quindici carabinieri in congedo disinteressatamente si metterebbe al servizio della collettività svolgendo compiti di prevenzione. Cosa si aspetta a concedere disco verde a una iniziativa tanta meritoria?».

Mauro Bonaccorsi aggiunge: «Sono rimasto impressionato dall’assalto all’abitazione di Gino Armani, a poche decine di metri da casa mia. Domando: di questo passo dove andremo a finire? Non è una novità che si verifichi una corsa a dotarsi del porto d’armi. Non escludo che anche il sottoscritto, a mali estremi ricorra a mezzi estremi. Mi sono dotato regolarmente di una pistola di cui ho dato comunicazione ai carabinieri».

«Dei ladri, dei teppisti, di vandali, di individui di malaffare siamo stanchi - dice Roberto Logli - Non succeda mai che vengano in casa mia. Potrei rovinarmi, perché sono pronto a tutto. I risparmi di una vita non possono portarmeli via. A questo punto rovinerei chi intende rovinarmi».

Orlando Scarpellini confida: «In via Ariosto i ladri hanno fatto razzia nel mio appartamento dopo aver dato la scalata a due piani arrampicandosi sulle docce e i tubi del gas».

Luigi Bertolini allarga le braccia: «È terribile vivere un’esperienza che ho già vissuto. Con mia figlia in casa, al piano superiore, è stato messo a soqquadro e spogliata l’abitazione delle cose più care. Siamo rimasti traumatizzati».

Loriano Pierini non ha dubbi: «La gente adesso sta prendendo contromisure. Può succedere il peggio. Anche io posso raccontare i postumi del furto subito quando mia figlia, in piena notte, si è svegliata dai rumori e si è vista puntare contro una pila sugli occhi da un estraneo che si era introdotto nella abitazione».

Claudio Celandroni ha avuto a che fare con i topi d’auto: «Ben due volte mi hanno colpito. Hanno fatto irruzione nel garage, alla Gabella. Hanno preso il volo il Kangoo e una moto, poi ritrovati abbandonati e danneggiati. Non ne possiamo più».

Infine, Roberto Bonanni: «Io ho subito due furti, uno all’officina e l’altro a casa. Non riesco più a vivere tranquillo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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