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Porto, procedono i lavori: ieri il sopralluogo ai cantieri
PISA. Alla foce dell'Arno stanno per terminare i lavori per il nuovo porto turistico. La città è sempre più vicina a tornare alla propria vocazione originaria: l'acqua. Ieri il sindaco Filippeschi,...
PISA. Alla foce dell'Arno stanno per terminare i lavori per il nuovo porto turistico. La città è sempre più vicina a tornare alla propria vocazione originaria: l'acqua. Ieri il sindaco Filippeschi, dopo gli impegni romani per la chiusura dei festeggiamenti dell'unità d'Italia, ha presenziato al sopralluogo del cantiere. «E' un porto moderno - ha detto al termine - e i lavori sono stati eseguiti nel pieno rispetto dell'ambiente. Il prossimo evento sarà la cerimonia di entrata dell'acqua. Il porto sarà un volano per l'economia della città». Una valutazione fatta con una buona dose di ottimismo visto che al momento risultano venduti solo 70 dei 475 posti barca. In generale la situazione dei porti in costruzione in Toscana è tutt’altro che positiva e merita più di un approfondimento.
A guidare la visita l'ingegnere Andrea Baluardi, ispettore del cantiere, che ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori: sono state completate le opere geotecniche di posa dei pali su cui sorgeranno i sette pontili e il pontile di collegamento con l'edificio del fortino, struttura centrale del porto, sono state completate le realizzazioni delle scogliere molo nord e molo sud e le bonifiche ambientali.
Le opere di cemento armato realizzate finora verranno coperte dalle scogliere, dal verde e dall'acqua per cui l'impatto visivo e ambientale sarà ridotto. Il porto sorge alla foce dell’Arno, sull’area di una vecchia fabbrica del gruppo Fiat. Il progetto ha avuto una lunga gestazione per i vincoli ambientali esistenti ed è stato elaborato dallo Studio Isola di Torino e dalla Modimar di Roma.
Il presidente e ad della Boccadarno Porto di Pisa, Stefano Bottai, è ottimista: «I problemi economici che ci sono stati in passato - dice - sono superati e siamo in trattativa con le banche locali. I lavori sulle altre marine d'Italia sono fermi: quelli di Pisa vanno avanti perché è un buon progetto che riuscirà a richiamare molti stranieri soprattutto per motivi logistici: aeroporto e casello autostradale. Un inglese può partire da Londra e arrivare alla sua barca sul porto in meno di 3ore. Mdl, una compagnia inglese, è molto interessata alla cogestione della struttura».
Cesare Bonifazi Martinozzi
altri servizi alle pagine 2 e 3
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