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Pisa

Gettano cinque cuccioli nel cassonetto, li salva una studentessa

Gettano cinque cuccioli nel cassonetto, li salva una studentessa

La ragazza li ha recuperati e si è messa poi in contatto con la Lega nazionale della difesa del cane. Ma uno dei piccoli non ce l’ha fatta

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Cinque cuccioli con poche ore di vita, sono stati abbandonati in un cassonetto nel quartiere di Gagno e sono stati salvati da morte certa da una studentessa che per caso li ha trovati mentre gettava l'immondizia. I cuccioli ora si trovano presso alcune volontarie della Lega Nazionale della difesa del cane ma uno di loro, purtroppo, non ce l'ha fatta ed è morto poco dopo il suo ritrovamento.

La ragazza che li ha trovati, come ogni mattino, stava gettando l'immondizia quando ha visto che sopra al cassonetto completamente pieno c'era una busta semiaperta con dei canini dentro che si muovevano. La studentessa li ha presi e portati subito nel suo appartamento dove, insieme alle sue coinquiline, ha prestato loro le prime cure. Ma la cosa si è rivelata più difficile del previsto. Così, chiedendo ad amici e conoscenti sono venute a sapere dell'esistenza della Lega Nazionale della difesa del cane e l'hanno chiamata.

I volontari sono andati subito a prendere le piccole bestiole che ora aspettano solo di essere adottate. «Onestamente non riesco a capire come possano succedere ancora cose del genere - afferma la vice presidente della Lega nazionale della difesa del cane Silvia Tozzini -. Eppure, ormai dovrebbe essere risaputo che sul territorio ci sono molte associazioni pronte ad aiutare per trovare una sistemazione agli animali che non si vogliono o non si possono tenere. Ora abbiamo predisposto anche un numero di cellulare dove è possibile chiamare in forma anonima, dove non verrà fatta nessuna domanda ma saranno presi solamente gli accordi per il ritiro del cane, del gatto o di qualsiasi altro animale da compagnia. Sarà anche possibile lasciare l'animale in un posto prestabilito senza farsi vedere. In questo modo speriamo di mettere fine definitivamente a questi atti di crudeltà». Per informazioni: 3335690919. (Donatella Lascar)

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