“Ricchi per caso?” un ciclo di seminari alla Scuola S. Anna
PISA. Un grande successo, che si è appannato da venti anni a questa parte e soprattutto negli ultimi mesi, con il rischio di una progressiva marginalizzazione. Per usare un paragone con il teatro,...
PISA. Un grande successo, che si è appannato da venti anni a questa parte e soprattutto negli ultimi mesi, con il rischio di una progressiva marginalizzazione. Per usare un paragone con il teatro, questa potrebbe essere la rappresentazione di 150 anni, dalla nascita dello Stato unitario ad oggi, del sistema economico italiano, dal quale potrebbe discendere la fatidica domanda “Ricchi per caso?”.
E proprio “Ricchi per caso? Il sistema economico italiano in una prospettiva di lungo periodo” è il titolo di un ciclo di seminari che inizierà domani con l’intervento di Giovanni Federico dell’European University Institute di Firenze (ore 17, aula 3 sede storica), organizzati dall'Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna.
Gli incontri non sono rivolti solo a un pubblico di addetti ai lavori; sono stati invece pensati in maniera divulgativa e non “cattedratica”, fermo restando il valore scientifico, garantito dall’autorevolezza dei relatori e dall'Istituto. Tra marzo e maggio sarà possibile compiere questo viaggio negli ultimi 150 anni di storia economica italiana, cercando di capire la (difficile) situazione presente, con qualche chiave di lettura e consapevolezza in più.
Ciascuno dei sei incontri sarà dedicato ad altrettanti temi specifici: dal commercio estero (con Giovanni Federico, Istituto Universitario Europeo, Firenze), alla questione dei salari (con Paolo Malanima, Cnr- Istituto di Studi sulle Società del Mediteranneo), ai divari tra una regione e l’altra (con Emanuele Felice, Universitat Autonoma de Barcelona), al benessere economico (con Giovanni Vecchi, Tor Vergata Roma), alla scienza e alla tecnologia (con Michelangelo Vasta, Università di Siena), per arrivare al focus sulle piccole e grandi imprese (con Andrea Colli, Università Bocconi).
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