Meteo
I Ris nell’abitazione di Roberta e nell’autoscuola a Gello
I carabinieri hanno passato al setaccio gli ambienti alla ricerca di elementi che diano una svolta all’indagine sulla donna scomparsa
I carabinieri dei Ris irrompono, con le loro tute bianche e le loro attrezzature, sulla scena del caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio, dalla sua abitazione di Gello, una frazione di San Giuliano. I carabinieri del reparto super-specializzato, chiamati sempre a chiarire casi intricatissimi, sono arrivati stasera alle 19,30 e hanno cominciato un lungo e delicato lavoro.
Un accurato sopralluogo nell’abitazione di Roberta Ragusa, nell’autoscuola gestita da lei e nella quale lavorava anche il marito, nell’autofficina di proprietà della stessa Ragusa e data in affitto a un meccanico. I militari cercano un indizio, qualcosa che possa consentire di dare una svolta alle indagini che fino ad ora non hanno escluso alcuna ipotesi.
Il sopralluogo dei Ris si è svolto praticamente in diretta televisiva, poiché le telecamere di “Chi l’ha visto?” erano presenti per l’ennesima volta davanti all’abitazione di Roberta e all’autoscuola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
