Il Tirreno

Pisa

Toniolo, il 29 aprile a Roma la cerimonia di beatificazione

di Luca Daddi e Gianluca Campanella
Toniolo, il 29 aprile a Roma la cerimonia di beatificazione

Il professore dell’ateneo pisano, sociologo ed economista fu l’apostolo dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Sarà una giornata storica quella del 29 aprile per la Chiesa pisana: a Roma, nella Basilica papale di San Paolo fuori delle Mura, sarà celebrata la beatificazione di Giuseppe Toniolo, venerabile servo di Dio.

Lo studioso. Economista e sociologo di origini venete, insegnò anche nella nostra Università e fu tra i principali artefici dell’inserimento dei cattolici nella vita politica, sociale e culturale della nazione italiana. Morì a Pisa il 7 ottobre 1918.

La cerimonia. Il 29 aprile rappresentante del Santo Padre alla beatificazione sarà il cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo e già assistente generale dell’Azione Cattolica.

Il miracolo. Toniolo è stato dichiarato venerabile il 14 giugno 1971. Il 14 gennaio 2011 la Congregazione delle cause dei Santi ha emanato il decreto riguardante un miracolo attribuito alla sua intercessione, atto che conclude l’iter di beatificazione.

Il miracolo riguarda un giovane di Pieve di Soligo (Treviso), paese dove Toniolo è sepolto. Nel giugno del 2006, dopo una serata di festa, questo giovane cadde da una rete di recinzione provocandosi ferite tali che i medici considerarono le sue condizioni disperate. Attorno a lui si strinse la comunità parrocchiale di Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo che chiese l’intercessione di Toniolo per la guarigione del ragazzo il quale, dopo qualche giorno, iniziò a migliorare fino a ristabilirsi completamente.

La vita. Nato a Treviso nel 1845, dopo gli studi medi compiuti in collegio a Venezia, Toniolo frequentò l’Università di Padova, dove conseguì la laurea in giurisprudenza e dove iniziò la carriera universitaria come assistente dal 1868 e come libero docente di economia politica dal 1873. Infine, divenne professore ordinario a Pisa.

Nel 1878 sposò Maria Schiratti, dalla quale ebbe sette figli.

Negli anni Ottanta dell’Ottocento cominciò ad interessarsi attivamente all’Opera dei Congressi.

A lui, uomo di Azione Cattolica, fu affidata da Pio X, dopo lo scioglimento dell’Opera dei Congressi, la rifondazione dell’organizzazione ufficiale dei cattolici italiani nella forma delle tre unioni tratteggiata nell’enciclica “Il Fermo Proposito” (1905). Il professore pisano fu presidente della principale delle tre: l’Unione Popolare.

La “Rerum Novarum”. Sotto il pontificato di Leone XIII, Toniolo – molto stimato dal Pontefice e in rapporto personale con lui – fu l’apostolo dell’enciclica “Rerum Novarum”, leader dei cattolici sociali italiani a cavallo del secolo. Numerose le sue iniziative: dall’Unione cattolica per gli studi sociali, alla Rivista internazionale di scienze sociali, alla Società cattolica italiana per gli studi scientifici.

Nel 1971 Paolo VI chiuse l’esame della vita di Toniolo con il decreto di eroicità delle virtù.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web