Nuove cooperative per sconfiggere la disoccupazione
Avviate tre imprese di giovani con “Il futuro in-gioco” progetto che ha coinvolto cento ragazzi in tutta la provincia
PISA. Cento ragazzi coinvolti, dieci incontri su tutto il territorio provinciale e tre (per ora) nuove imprese in fase di avviamento per altrettanti gruppi di giovani. Con questi risultati si conclude la prima edizione del progetto “Il futuro in gio-co: giovani e cooperazione”, promosso dalla Provincia di Pisa e da Confcooperative Pisa.
«Questo periodo di difficoltà economica e occupazionale impone alla politica di guidare con percorsi alternativi le nuove generazioni verso la realizzazione delle loro aspettative», ha spiegato Graziano Turini, assessore allo Sviluppo economico, nel corso del convegno conclusivo del progetto.
Michela Latini, presidente di Confcooperative, ha aggiunto: «Abbiamo voluto portare alla luce le potenzialità della forma cooperativa di impresa, là dove il mondo cooperativo viene raccontato superficialmente e solo quando ci sono clamorosi casi di cattiva gestione. Il progetto ci ha confermato che né la scuola, né gli enti pubblici ne diffondono la conoscenza e quindi la pratica. Abbiamo voluto prima di tutto colmare, anche se ovviamente in minima parte, un vuoto di formazione e informazione sulla materia. Spesso si confondono le cooperative con le associazioni, si pensa che le cooperative si occupino solo di sociale, che lavorino solo con gli enti pubblici. Non si sa che invece sono imprese, che possono operare in ogni ambito lavorativo, risultare fortemente competitive ed essere forma di successo sul mercato, la risposta ai bisogni dei territori, la più perfetta forma di auto imprenditorialità».
E proprio sulle cooperative ha deciso di scommettere questo progetto, che ha previsto incontri gratuiti con esperti e accompagnamento guidato alla formazione di una nuova impresa per i giovani concretamente interessati, cui è stato fornito anche un supporto nell’adempimento degli iter amministrativo e burocratico. Inoltre i ragazzi hanno incontrato dieci realtà cooperative che operano sul territorio.
«Tre gruppi di giovani sono attualmente in fase avanzata di avviamento di una nuova attività, che li vedrà protagonisti di progetti imprenditoriali nei campi ambientale, informatico e musicale», ha specificato Cristiana Bruni, dirigente della Provincia presente al convegno in sostituzione dell’assessore Sanzo.
«Al di là di queste tre nuove imprese avviate, però, il progetto “Il futuro in gio-co” può vantare di aver contattato ben cento giovani, che hanno ricevuto informazioni anche nel settore degli strumenti finanziari a disposizione delle imprese giovanili - ha spiegato Paolo Prosperini, dirigente dello Sviluppo economico della Provincia - Orientare i giovani nei meandri di tutte queste complesse ma interessanti opportunità è il lavoro che facciamo con il nostro sportello informativo, struttura che può fornire una guida per avviare con successo un progetto di attività».
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